La zona gialla in Sicilia, in vigore dalla mezzanotte di oggi sino al 28 febbraio, non sarà un “liberi tutti”. Rimarranno attivi i punti di controllo e i drive-in per eseguire i tamponi rapidi riservati a coloro che entrano nell’isola. Lo ha annunciato l’assessore alla Salute della Regione, Ruggero Razza. “In questi mesi – spiega -, proprio attraverso le azioni intraprese negli aeroporti e nei principali porti della Sicilia, siamo riusciti a garantire un ulteriore livello di protezione. Tale misura risulta fondamentale anche per fare fronte alla diffusione della cosiddetta variante inglese sul nostro territorio. È chiaro che i comportamenti individuali rappresentano il mezzo principale di contrasto al contagio, per questo faccio mio l’appello degli esperti che invitano ciascuno di noi a osservare quelle regole fondamentali, ormai note a tutti, per il mantenimento del trend di discesa della curva epidemiologica“.
Covid-19, Sicilia in zona gialla: chi arriva da altre Regioni deve fare il tampone
