I Carabinieri della Stazione di Adrano, unitamente al personale dell’Acoset hanno effettuato diversi interventi volti al contrasto del diffuso fenomeno delle truffe ai gestori di forniture del servizio idrico solitamente effettuati mediante allacci abusivi diretti alla rete pubblica. Proprio per le operazioni di verifica, i militari si sono presentati, tra le altre, presso delle abitazioni ubicate in pieno centro urbano di una 51enne, una 45enne, una 43enne e di un 30enne, tutti del posto. A conclusione della verifica il personale dell’Acoset, ha riscontrato, per le loro abitazioni, l’applicazione del “bypass” al contatore con allaccio manomesso e collegamento diretto alla rete pubblica, stimando ingenti danni economici per la società erogatrice del servizio. Per i quattro, che pensavano di continuare ad usufruire del servizio idrico gratuitamente, è scattata la denuncia per furto aggravato.
Articoli Correlati
-
Armi e droga a Misilmeri: tre arresti
I carabinieri della compagnia di Misilmeri, insieme ai colleghi delle stazioni di Marineo, Belmonte Mezzagno e... -
Morto 30enne a Canicattini Bagni, indagini in corso
Un uomo di 30 anni è stato trovato morto nella notte di sabato nelle campagne tra... -
Guerra di mafia a Motta Sant’Anastasia: lotta per Piano Tavola
Una guerra di mafia per il controllo della piazza di spaccio di Piano Tavola e il...