Il prezzo medio del gasolio in modalità self service sulla rete stradale siciliana, esclusa quella autostradale, è pari a 2,239 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 2,119 euro al litro, secondo l’elaborazione Codacons sui dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati ad oggi. Tra le regioni rilevate dal Mimit, solo il Friuli‑Venezia Giulia registra un prezzo medio del gasolio leggermente superiore, pari a 2,242 euro al litro; la Provincia autonoma di Bolzano, rilevata separatamente dal Ministero, presenta invece un valore di 2,262 euro al litro. I prezzi siciliani risultano superiori anche alle medie nazionali della rete stradale, pari a 2,216 euro al litro per il gasolio self e 2,107 euro al litro per la benzina self. Fino al 17 settembre è in vigore la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio a 532,90 euro per mille litri, pari a un taglio di 14 centesimi al litro rispetto all’aliquota ordinaria.
Il Segretario Nazionale Codacons, Francesco Tanasi, ha sottolineato che il fatto che il gasolio in Sicilia abbia raggiunto 2,239 euro al litro mentre è in vigore una significativa riduzione dell’accisa impone la massima attenzione, perché questi livelli incidono direttamente sulle spese di famiglie, lavoratori e imprese. Ha richiesto una verifica specifica sull’andamento dei carburanti in Sicilia al Garante per la sorveglianza dei prezzi e ha invitato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a valutare, qualora emergano anomalie, ulteriori approfondimenti attraverso gli organismi di controllo competenti. Tanasi ha precisato che non si anticipano conclusioni né si parla di speculazione senza elementi concreti, ma si chiede piena trasparenza sulla formazione dei listini e controlli rigorosi, affinché ogni variazione dei prezzi praticati agli automobilisti trovi una spiegazione economica chiara e verificabile.