Librino di Catania: quasi ultimati i lavori per nuovi alloggi

Sono alle battute finali i lavori per il recupero e il completamento della Torre di viale San Teodoro, nel quartiere Librino di Catania, un edificio di edilizia economica e popolare rimasto incompiuto per più di 25 anni. L’intervento, finanziato con 6 263 352,75 euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014‑2020, è destinato a restituire alla funzione abitativa uno stabile di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania e a contribuire al processo di riqualificazione di una delle aree più popolose della città.

L’edificio è composto da 72 alloggi distribuiti su dodici piani residenziali, costruiti sopra una parte basamentale di quattro livelli destinati, secondo il Piano di Zona di Librino, a parcheggi, negozi, attività commerciali e uffici. Il recupero della Torre assume un rilievo particolare per Librino perché consente di trasformare un immobile in stato di forte deterioramento in una nuova opportunità abitativa, migliorando la qualità urbana del quartiere.

Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato un sopralluogo nel cantiere, affiancato dai tecnici comunali, verificando lo stato dei lavori e la qualità degli appartamenti. Dalla terrazza si osservano il campo da rugby di San Teodoro, la palestra del plesso Brancati, il Pala Nesima e i 64 nuovi alloggi del progetto PINQuA, evidenziando come l’investimento a Librino miri a migliorare la vita dei residenti e a restituire dignità a un territorio spesso associato alle difficoltà.

Con le risorse disponibili si completerà il piano di copertura e i sei piani residenziali compresi tra il tredicesimo e l’ottavo, destinati ai primi 36 alloggi, seguiti da altri 36 unità. La scelta di interventi distinti è stata dettata dall’incremento dei costi intervenuto dalla gara d’appalto e dalla necessità di concentrare le risorse su una parte significativa dello stabile. I lavori includono il recupero delle superfici murarie interne ed esterne, il ripristino di verande e balconi, la posa di nuovi pavimenti e rivestimenti, la dotazione di nuovi sanitari e la realizzazione di impianti elettrici, idrici e fognari con separazione delle acque bianche e nere. Sono previsti impianti di climatizzazione a pompa di calore, sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria e un impianto fotovoltaico centralizzato sulla copertura.

Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2026, con l’assegnazione dei primi 36 alloggi nel primo semestre del 2027, a beneficio delle famiglie in attesa di una soluzione abitativa. La Torre di viale San Teodoro rappresenta un intervento di particolare importanza non solo per la disponibilità di nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, ma anche per la trasformazione urbana di Librino.

Parallelamente, è stato stanziato un ulteriore finanziamento di 5,6 milioni di euro dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture per il recupero dei restanti sei piani residenziali, con altri 36 alloggi. Le nuove risorse consentiranno di completare progressivamente il recupero dell’intero edificio mediante un successivo appalto integrato affidato dall’IACP.

Condividi

Articoli Correlati