Contributi per il funzionamento dei Consorzi di Comuni che in Sicilia si occupano esclusivamente della gestione e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sono stati oggetto di un avviso pubblicato dall’assessorato delle Autonomie locali e della funzione pubblica. L’avviso prevede una dotazione finanziaria di 150 mila euro, destinata a garantire la continuità operativa di queste strutture e a evitare l’interruzione delle loro attività.
L’assessore Elisa Ingala ha sottolineato che la lotta alle mafie richiede interventi quotidiani e concreti, tra cui il sostegno alle realtà che restituiscono i beni alla collettività. Secondo l’assessore, l’avviso rappresenta un segnale di attenzione del governo Schifani verso i consorzi di comuni impegnati nella gestione dei beni confiscati.
Le domande di ammissione ai contributi per l’esercizio finanziario 2026 dovranno essere inviate all’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali – Servizio 4 “Trasferimenti agli Enti locali per il finanziamento delle funzioni”. La scadenza è fissata entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. La presentazione delle istanze è ammessa esclusivamente via PEC all’indirizzo dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.
Il contributo è destinato a coprire le spese di funzionamento risultanti dal bilancio preventivo 2026 e non potrà superare il 90 % delle spese previste, garantendo così un sostegno finanziario mirato e proporzionato alle esigenze dei consorzi di comuni siciliani.