Nikestea 5.0 vince il Premio Dusmet 2026 a Catania durante Expomedicina

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Nikestea 5.0, il progetto ideato dai founder lucchesi Diego Bonvicini e Antonella Nieddu, è stato proclamato vincitore assoluto della seconda edizione del Premio Dusmet 2026. La premiazione si è tenuta nella Sala Ulisse, nell’ambito della giornata conclusiva di Expomedicina, il salone euromediterraneo dell’innovazione tecnologica in sanità, ospitato al Centro fieristico Le Ciminiere di Catania.

Il premio, promosso dalla Fondazione Giuseppe Benedetto Dusmet, ha riconosciuto una serie di iniziative provenienti da diverse regioni italiane, spaziando tra progetti imprenditoriali, ricerche scientifiche, soluzioni tecnologiche e modelli di innovazione sociale. Tra le menzioni speciali, la traiettoria Impatto sociale è andata a Taiù – Agenda inclusiva digitale di Doris Di Nicola; la traiettoria Innovazione nel metodo ha premiato ex aequo ALMA – Single Point of Access di Mihaela Pistimia Vieriu e Selfmotion di Davide La Guardia; la traiettoria Uso etico dell’intelligenza artificiale ha riconosciuto MedicinApp di Hunan Srl (Arnaldo Salerno); la traiettoria Sostenibilità nel tempo ha premiato PAMO – Portable Assistant for Medication Organization di Salvatore Maniscalco e collaboratori; la traiettoria Partecipazione e inclusività ha assegnato il riconoscimento a Reid Life Community di Aicologic Srls.

Sono stati inoltre conferiti riconoscimenti fuori concorso: il CNR‑IRIS di Catania per un progetto sui maltrattamenti dei minori (Enrico Parano) e l’ASP di Siracusa per le iniziative A.I.D.A. e A.L.I.C.E. (Santo Michele Pettignano). Un premio “Promessa dell’innovazione sociale” è stato attribuito a Luogo Di Stefano per “Simulare per formare”, mentre le comunità di pratica sono state celebrate con riconoscimenti alla Fondazione Marea (Antonio Perdichizzi) e all’ASP di Messina.

Il convegno preliminare alla cerimonia ha affrontato temi di etica e responsabilità nell’uso dell’intelligenza artificiale nelle scienze della vita, sottolineando che le tecnologie devono supportare, non sostituire, il giudizio umano.

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