Il giudice unico di procedura (gup) del tribunale di Gela, Roberto Riggio, ha emesso la sentenza di assoluzione nei confronti dell’ex presidente dell’associazione antiracket gelese, Renzo Caponetti, e della moglie Rocca Lopez. La decisione, resa il 29 ottobre 2026, si basa sull’assenza di elementi istruttori che dimostrino l’utilizzo delle somme pubbliche per fini personali, investimenti estranei all’impresa o attività speculative.
Cap
onetti e Lopez erano stati imputati per truffa aggravata e malversazione in relazione a un contributo economico riconosciuto dal commissario straordinario del governo per le “intimidazioni ambientali” subite. Il gup ha precisato che l’istruttoria dibattimentale ha confermato l’effettiva attività di Caponetti nell’ambito delle associazioni antiracket, il lungo periodo di protezione personale di cui è stato oggetto e la sua esposizione pubblica nella lotta contro la criminalità organizzata.
Con la sentenza, il tribunale di Gela chiude il procedimento penale, sottolineando che non vi sono prove di sottrazione o di utilizzo illecito dei fondi destinati alla lotta contro le intimidazioni ambientali.