Il giudice di Enna ha disposto l’archiviazione dell’indagine per omicidio sul caso di Larimar Annaloro, la quindicenne trovata impiccata a un albero nel giardino di casa sua a Piazza Armerina il 5 novembre 2024. La decisione chiude il fascicolo aperto dopo la denuncia dei familiari, che fin dal principio avevano contestato l’ipotesi di suicidio.
Rimane aperta, però, un’inchiesta distinta gestita dalla procura per i minorenni di Caltanissetta, che indaga per istigazione al suicidio, revenge porn e bullismo. La famiglia di Larimar, originaria di Varese ma residente a Piazza Armerina da diversi anni, continua a chiedere chiarimenti sulla dinamica dei fatti, ritenendo la versione del suicidio inaccettabile.
Secondo le ricostruzioni, la ragazza aveva avuto una lite con alcune compagne di classe poco prima del tragico episodio. Dopo aver chiesto ai genitori di essere portata a scuola, è stata accompagnata a casa e, al ritorno dei genitori da alcune commissioni, è stata trovata con un cappio al collo legato in modo insolito. La famiglia ha sollevato dubbi sulla scena del ritrovamento, evidenziando presunte anomalie nella disposizione della corda.