Dimissioni richieste a consigliera a Catania

I capigruppo di maggioranza al Consiglio comunale di Catania hanno chiesto le dimissioni della consigliera della I Municipalità, Florinda Rosalia Panzarella, eletta nel Movimento 5 Stelle, a causa di un contenuto social ritenuto offensivo nei confronti delle Forze dell’Ordine e della sicurezza pubblica. Secondo i firmatari, il caso “non riguarda il legittimo confronto politico, ma il rispetto dovuto alle istituzioni e a chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini di Catania” mediante il lavoro delle forze di polizia e dei servizi di emergenza. Il documento si riferisce a immagini…

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CATANIA: Direzione Cultura, attivo il servizio digitale per la prenotazione e l’assegnazione delle sale comunali

E’ operativo il nuovo servizio digitale della direzione Cultura dedicato alla prenotazione e all’assegnazione delle sale comunali. L’iniziativa è rivolta a cittadini, associazioni, enti pubblici e privati, organizzazioni culturali e a quanti necessitano di una sala comunale per riunioni, eventi, iniziative istituzionali, sociali o culturali. Il sistema, sviluppato in linea con i criteri e i regolamenti dell’Amministrazione, garantisce una gestione trasparente, tracciata e semplificata delle richieste, mettendo a disposizione funzionalità dedicate sia agli operatori comunali sia agli utenti esterni. Attraverso il portale dei servizi online, raggiungibile tramite il link https://www.comune.catania.it/servizi/assegnazioni-affitto-sale.aspx, è possibile consultare l’elenco delle sale disponibili, verificare…

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Il no vince anche in Sicilia con bassa affluenza

Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 si è concluso con la vittoria del “No” anche in Sicilia, nonostante la regione abbia registrato il più basso affluenza al voto, con il 46,2% di partecipazione, a fronte del dato nazionale del 58,9%. La provincia di Messina ha registrato il dato più alto, con il 49% di partecipazione, seguita da Ragusa con il 47,6%, Enna con il 47,4%, Palermo e Catania con il 46,4%, mentre le province di Caltanissetta e Agrigento hanno registrato i dati più bassi, rispettivamente il 42,6%…

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Sicilia registra la più bassa affluenza al voto in Italia

La Sicilia ha registrato la più bassa affluenza al voto in Italia per il referendum sulla riforma della giustizia, un tema politico cruciale che ha visto una forte partecipazione da parte dei cittadini a livello nazionale. Tuttavia, il risultato politico è stato netto: il No ha prevalso in modo schiacciante, in linea con quanto registrato nel resto del Paese, confermando un trend nazionale nella gestione della giustizia e nella riforma costituzionale. Il segretario regionale del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, ha definito il risultato “ben oltre qualunque previsione”, sottolineando che in…

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Risultati parziali referendum costituzionale in Sicilia

I risultati parziali del referendum costituzionale in Sicilia mostrano una prevalenza del NO in tutte le città principali della regione, con una chiara tendenza verso il voto contrario alla riforma costituzionale. A Palermo, con 590 sezioni scrutinate su 600, il NO raggiunge il 68,96% mentre il SI’ si attesta al 31,04%, segnando una netta distanza tra le due opzioni. A Catania, con 251 sezioni scrutinate su 336, il NO ottiene il 63,43% e il SI’ il 36,57%, confermando la tendenza alla scelta del NO nel voto referendario. A Messina, con…

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Il no vince in Sicilia con il 61,25% dei voti

Sono state scrutinate 4137 sezioni su 5306 per il voto al referendum costituzionale in Sicilia, e i risultati indicano che il “no” al referendum è in netto vantaggio con il 61,25% dei voti espressi, mentre il “sì” al referendum costituzionale si attesta al 38,75%. La conta dei voti per il referendum costituzionale in Sicilia è ancora in corso, ma i dati disponibili fino a questo momento mostrano un chiaro divario tra i due fronti sul tema della riforma costituzionale. I risultati potrebbero ancora subire variazioni man mano che vengono scrutinate…

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Sicilia: affluenza al referendum al 46,14 percento

L’affluenza dei votanti al referendum in Sicilia è stata del 46,14%, un dato che riflette la partecipazione degli elettori siciliani alle consultazioni elettorali. La provincia di Messina ha registrato l’affluenza maggiore con il 49,18%, seguita da Ragusa con il 47,63%, Enna con il 47,44%, Palermo con il 46,38% e Catania con il 46,07%, confermando così il loro impegno nel processo di partecipazione democratica. A livello provinciale, si sono registrate percentuali di affluenza più basse ad Agrigento con il 43,36%, a Caltanissetta con il 42,65%, a Siracusa con il 45,20% e…

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Catania approva piano per utilizzo entrate imposta di soggiorno

La giunta comunale di Catania ha approvato l’atto di indirizzo politico per l’utilizzo delle entrate dell’imposta di soggiorno 2026, destinando complessivamente 6,15 milioni di euro a interventi di valorizzazione turistica, promozione culturale, manutenzione del patrimonio storico-artistico e miglioramento del decoro urbano, in linea con le disposizioni del Decreto Legislativo 23/2011 che regolamenta l’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno nel settore del turismo e della cultura, con un focus sulla promozione turistica e culturale della città. La delibera definisce le macro-aree di intervento, puntando sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della…

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Catania approva piano per utilizzo entrate imposta di soggiorno

La giunta comunale di Catania ha approvato l’atto di indirizzo politico per l’utilizzo delle entrate dell’imposta di soggiorno 2026, destinando complessivamente 6,15 milioni di euro a interventi di valorizzazione turistica, promozione culturale, manutenzione del patrimonio storico-artistico e miglioramento del decoro urbano, in linea con le disposizioni del Decreto Legislativo 23/2011 che regolamenta l’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno nel settore del turismo e della cultura. La delibera definisce le macro-aree di intervento, puntando sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città, come ad esempio il barocco catanese UNESCO, e sulla…

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Catania contro il divieto di vendita di carne di cavallo

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Catania, Riccardo Pellegrino, ha espresso la sua netta contrarietà alla proposta di legge che prevede il divieto di vendita della carne di cavallo, riconoscendo i cavalli come animali d’affezione al pari di cani e gatti, una scelta che potrebbe avere ripercussioni negative sull’economia locale e sul turismo enogastronomico. Secondo Pellegrino, questa scelta ideologica potrebbe avere effetti devastanti sull’economia di Catania e dell’intero Sud Italia, già provata da profonde difficoltà economiche legate alla crisi del commercio e alle scelte amministrative discutibili, come l’utilizzo dei…

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