La spesa media per famiglia durante la stagione degli sconti in Sicilia dovrebbe attestarsi intorno ai duecento euro, con un aumento di circa quaranta euro rispetto al 2025, grazie anche all’ottimismo dei consumatori per la stagione dei saldi invernali. Questa previsione è stata avanzata dal presidente regionale della Confederazione Italiana esercenti commercianti Sicilia, Salvatore Bivona, in occasione dell’inizio ufficiale dei saldi invernali in Sicilia, avvenuto sabato 3 gennaio, e si inserisce nel contesto della strategia di promozione del commercio di prossimità e dell’economia locale.
L’economia siciliana ha registrato una crescita, seppure lenta e non uniforme, nel corso dell’ultimo triennio, e secondo Bivona, ciò è in parte dovuto all’approccio dialogante e di confronto continuo adottato dall’assessorato regionale alle Attività produttive con le organizzazioni di categoria che rappresentano il commercio al dettaglio e il settore del retail. I provvedimenti adottati, come la semplificazione delle procedure amministrative e l’accesso a finanziamenti per le piccole e medie imprese, hanno contribuito a ridare ossigeno al settore e a sostenere la competitività delle aziende locali.
Gli esercenti puntano a eliminare le giacenze nei magazzini e a contrastare la concorrenza, non sempre leale, del commercio online, e i saldi rappresentano un’ottima occasione per riavvicinare i consumatori ai negozi di vicinato, recuperando anche il valore sociale del commercio di prossimità e il ruolo dei negozi fisici nella vita delle comunità locali. Le previsioni relative agli acquisti sono particolarmente favorevoli nelle province di Catania, Palermo, Siracusa e Messina, grazie all’aumento dell’affluenza turistica, che ha registrato un aumento di oltre il quattro per cento rispetto allo scorso anno, e sono destinate a sostenere ulteriormente l’economia locale e il commercio al dettaglio in Sicilia.