I carabinieri hanno fermato il marito di una donna accoltellata a Picanello, dopo una lunga ricerca iniziata nella tarda serata di giovedì 2 aprile, nella quale le forze dell’ordine hanno utilizzato metodi di investigazione avanzati per rintracciare l’uomo. L’uomo, 54 anni, era irreperibile da ieri ed era al centro delle indagini per violenza domestica, un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante nella società odierna. Secondo le ipotesi degli investigatori, i due coniugi erano in corso di separazione e l’uomo ha alcuni precedenti penali, tra cui reati contro la persona, che hanno contribuito a focalizzare l’attenzione degli inquirenti su di lui. La vittima, che è stata ricoverata all’ospedale Cannizzaro in condizioni gravi, ha subito un delicato intervento chirurgico di urgenza e ora lotta per la vita, assistita da un team di medici specializzati in chirurgia d’emergenza.
La ricostruzione iniziale degli eventi, che ha coinvolto anche le testimonianze di alcuni testimoni oculari, suggerisce che l’aggressione sia avvenuta in strada, davanti a un negozio di via Villa Glori, in un contesto di violenza di genere che risulta sempre più frequente. L’uomo sarebbe arrivato con uno scooter e avrebbe colpito la moglie sul marciapiede con un coltello da cucina mentre la vittima cercava riparo all’interno del negozio, in un tentativo disperato di mettersi in salvo. Dopo l’aggressione, l’uomo è fuggito a piedi, lasciando la donna in gravissime condizioni. La donna è attualmente ricoverata all’ospedale Morgagni dopo l’intervento chirurgico, dove riceve le cure necessarie per superare questo trauma fisico e psicologico.