Le società Team Volley Messina, Messina Volley, Mondo Giovane e Libertas Volley Messina hanno espresso la necessità di un confronto costruttivo con l’Amministrazione comunale per quanto riguarda l’utilizzo delle palestre comunali e scolastiche, in particolare per le attività di pallavolo e altre discipline sportive. Ciò è stato reso possibile dalle recenti disposizioni normative introdotte dalla legge Berruto, approvata a fine marzo, che consente l’utilizzo delle palestre scolastiche anche fuori dall’orario scolastico e durante la stagione estiva, aiutando così a risolvere la scarsità di impianti disponibili per le società sportive in città.
La situazione attuale è critica, in quanto i lavori in corso alla Juvara non sono ancora stati completati e, anche se fossero ultimati entro settembre, gli impianti disponibili sarebbero ancora troppo pochi per soddisfare le esigenze delle società di pallavolo e altre discipline sportive, come il basket e lo sport giovanile. Il PalaRescifina potrebbe non essere più utilizzato dall’Akademia e la palestra annessa è già occupata fino a tarda sera, mentre il PalaTracuzzi è attualmente concentrato sul basket, con un utilizzo limitato del PalaRussello e del PalaMili, che dovrebbero essere interessati da lavori di ristrutturazione. La legge Berruto offre una possibile soluzione, consentendo l’utilizzo delle palestre scolastiche in orario extracurriculare senza la necessità di dipendere dai dirigenti scolastici, ma con gli impianti che tornerebbero sotto la gestione del Comune, garantendo così una maggiore flessibilità e possibilità di programmazione per le società sportive.
Le quattro società sportive hanno inviato una lettera congiunta all’Amministrazione comunale, esprimendo la necessità di una programmazione congiunta per la prossima stagione sportiva, sottolineando l’importanza di disporre di spazi adeguati, continui e programmabili per garantire lo svolgimento regolare delle attività sportive e la crescita dei giovani atleti, nonché la valorizzazione e la gestione efficiente degli impianti sportivi comunali e scolastici. Le società chiedono di aprire un confronto costruttivo con l’Amministrazione comunale per costruire un modello organizzativo sostenibile, trasparente ed equo che consenta a tutte le realtà coinvolte di operare nelle migliori condizioni possibili, nell’interesse degli atleti, delle famiglie e dell’intera comunità sportiva locale.
La lettera è firmata dai presidenti delle quattro società: Mario Rizzo, Daniela Cardile, Mario De Marco e Pasquale Caruso, che condividono l’obiettivo comune di promuovere lo sport e la pratica sportiva in città, migliorando la gestione degli impianti sportivi e aumentando le opportunità per i giovani atleti e le società sportive.