I carabinieri della stazione di Piedimonte Etneo hanno denunciato due uomini, di 38 e 40 anni, residenti rispettivamente nel territorio del Messinese e nel Catanese, per porto abusivo di armi da difesa personale e porto di oggetti atti ad offendere. L’azione di controllo del territorio e la sorveglianza urbana hanno portato all’intercettazione di un’autovettura che aveva tentato di invertire la marcia in modo repentina alla vista della pattuglia di polizia, generando così un sospetto di attività illecite. I militari hanno quindi intimato l’alt al conducente, facendolo fermare in sicurezza a bordo strada, nell’ambito delle procedure di sicurezza pubblica.
Una volta identificati i due occupanti, grazie allo scambio informativo con la centrale operativa e alle indagini di polizia, è emerso che entrambi erano già gravati da precedenti penali e avevano un curriculum di azioni criminose. Pertanto, i militari dell’Arma hanno deciso di effettuare una perquisizione personale e una verifica dei veicoli, come da protocollo di intervento in caso di sospetto di reati violenti. La verifica ha portato al ritrovamento di due coltelli a serramanico di dimensioni rilevanti: il 38enne aveva in tasca un coltello lungo 16 cm con lama da 6,5 cm, mentre il 40enne ne aveva uno più grande, con lunghezza totale di 18 cm e lama di 7,5 cm. I due coltelli sono stati sequestrati e i due uomini sono stati denunciati per detenzione di armi senza licenza e porto di oggetti pericolosi.