Ministero avvia iter per Ceramica di Caltagirone Igp

Il Ministero delle imprese e del made in Italy ha pubblicato la domanda di registrazione e il relativo disciplinare per il riconoscimento della Indicazione geografica protetta “Ceramica di Caltagirone Igp”, avviando ufficialmente la fase nazionale dell’iter di certificazione che porterà successivamente all’esame da parte dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, competente per le Indicazioni geografiche protette. Questo passo segue il parere favorevole espresso dalla Regione Siciliana e rappresenta un importante traguardo per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato siciliano, nonché per la promozione del made in Italy e del made in Sicily.

L’annuncio è stato dato nel corso del road show “L’Italia che crea – Il ruolo delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, tenutosi alla Camera di Commercio di Palermo, organizzato dal Ministero delle imprese e del made in Italy in collaborazione con la Regione Siciliana, con l’obiettivo di promuovere la cultura delle Indicazioni geografiche protette e la loro importanza per l’economia locale. L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo ha dichiarato che la pubblicazione della domanda e del disciplinare rappresenta un passaggio decisivo verso il riconoscimento della ceramica di Caltagirone Igp, che punta a diventare la prima ceramica siciliana a ottenere questo importante marchio europeo di certificazione, garantendo così la tutela della sua produzione artigianale e la valorizzazione del suo made in Italy.

Secondo Tamajo, il nuovo sistema delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali rappresenta una straordinaria opportunità per numerose eccellenze siciliane, tra cui la lavorazione della pietra lavica dell’Etna, il corallo, i carretti e i pupi siciliani, di ottenere il riconoscimento europeo e aumentare la propria competitività sui mercati nazionali e internazionali. L’esperienza della ceramica di Caltagirone potrebbe diventare un modello anche per altre produzioni identitarie dell’Isola, come ad esempio la produzione di prodotti alimentari tipici siciliani, valorizzando così la cultura e la tradizione locale.

Con la pubblicazione da parte del Ministero, si apre ora il periodo previsto per eventuali osservazioni e opposizioni, un passaggio importante per garantire la trasparenza e la correttezza dell’iter di certificazione. Conclusa positivamente questa fase, la domanda sarà trasmessa all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, che sarà chiamato a pronunciarsi in via definitiva sull’attribuzione del marchio Igp. La ceramica di Caltagirone Igp punta a diventare un simbolo della tutela e della valorizzazione dell’artigianato siciliano, rafforzando la competitività delle imprese artigiane e valorizzando il made in Sicily sui mercati nazionali e internazionali, e promuovendo così lo sviluppo economico e la crescita della regione.

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