Caltagirone (CT), giovane rapina con una complice un negozio: condannata a 2 anni e 9 mesi

È stata arrestata dai carabinieri di Caltagirone, località catanese, la 22enne Alessia Ritrovato Purrometo. Il 16 ottobre dello scorso anno la ragazza insieme ad una complice ha utilizzato una tenaglia per rimuovere il dispositivo antitaccheggio da un paio di scarpe di un negozio. Le calzature sono state nascoste in uno zaino. La titolare del negozio notando quanto fatto dalla giovane ha chiesto lumi. La proprietaria, però, è stata picchiata con calci e pugni dalla giovane che è scappata con l’altra malfattrice a bordo di una Citroen C1. La complice però…

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Catania | Morte piccola Nicole, tra condanne e assoluzioni: 5 anni e 9 mesi di reclusione per la ginecologa

Il Tribunale monocratico di Catania ha emesso la sentenza nell’ambito del processo per il decesso della piccola Nicole Di Pietro, bimba nata nella clinica Gibiino il 12 febbraio del 2015 e morta alcune ore dopo mentre era su un’ambulanza diretta all’ospedale di Ragusa. Comminati cinque anni e nove mesi di reclusione per omicidio colposo, lesioni e falso alla ginecologa Maria Ausilia Palermo. Sono stati assolti dal crimine di omicidio colposo e condannati a tre anni ciascuno, con le attenuanti, per falso il neonatologo Antonio Di Pasquale e l’anestesista Giovanni Gibiino.…

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Coronavirus in Sicilia: caso sospetto a Siracusa. Catania, tre docenti universitari positivi al tampone

Posti a sedere; Covid

Un altro caso sospetto di Coronavirus in Sicilia, a Siracusa. Una persona dovrebbe essere risultata positiva al tampone. Il paziente si troverebbe in quarantena nella sua abitazione e i familiari sono anche in osservazione. Si starebbe tentando di elencare tutti i soggetti che sono entrati in contatto con la persona in questione. A Catania, invece, stamani l’università etnea ha disposto, a scopo precauzionale, la sospensione delle lezioni nella sede di via Santa Sofia del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente. Tale decisione è stata assunta a seguito dei controlli avviati…

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Catania, 29enne aggredisce titolari di un bar: salvati da un funzionario di polizia

Catania; Intel

Violenza a Catania. Lo scorso sabato, un funzionario di polizia non in servizio è intervenuto per sedare l’ira furiosa di un cliente, un 29enne, di un bar in via Ventimiglia, nel centro storico catanese. I proprietari del locale sono stati aggrediti da un giovane. Il soggetto, dopo aver consumato un caffè, ha pagato con una banconota da dieci euro ma il resto ricevuto, a dire del giovane, era usurato. I titolari hanno sostituito la banconota con un’altra. Il giovane, però, si è innervosito e ha aggredito i titolari che sono…

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Catania, prodotti ittici contaminati in ospedale

I Carabinieri del Nas di Catania hanno deferito il legale che rappresentava una ditta che svolgeva servizio di refezione di un ospedale siciliano. I militari, infatti, hanno accertato che la società aveva somministrato dei prodotti ittici contaminati da microparassiti, non patogeni per l’uomo. La contaminazione, però, costituiva l’omissione nell’adempimento degli obblighi previsti dal contratto, come si legge sul portale del ministero della Salute. Condividi

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Catania, madre picchiata dal figlio 16enne: non gli dava i soldi per la droga

Catania; Intel

Un sedicenne catanese picchiava e minacciava la madre perché si rifiutava di dargli i soldi che gli servivano per acquistare della droga. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri a Catania. Il gip del Tribunale per i minorenni aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare per tentata estorsione aggravata e maltrattamenti in famiglia. La donna lo ha denunciato per fermare le aggressioni che subiva ogni giorno. Il gip ha accolto la richiesta della Procura per i minorenni di Catania disponendo la reclusione del 16enne nell’istituto penitenziario minorile di Bicocca. Santo Spartà…

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Guardia di Finanza scopre elettrodomestici falsi: denunciati quattro siciliani

Guardia di Finanza;

Venduti elettrodomestici delle più note case produttrici internazionali nelle campagne siciliane. Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi, prodotti venduti a prezzi normali o scontati del 60/70%. Gli acquirenti acquistavano, però, elettrodomestici taroccati e con classi energetiche non reali. La Guardia di Finanza di Nicosia stava monitorando da diversi giorni gli spostamenti dei venditori. Sono stati sequestrati molti elettrodomestici, per un valore di circa 150 mila euro. Confiscato del denaro contante. Scatta la denuncia nei confronti di 4 persone per ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni falsi. Condividi

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Palermo, caso Ferdico: condanne e assoluzione

Il tribunale di Palermo ha assolto l’amministratore giudiziario Luigi Miserendino e condannato a sei anni e mezzo l’imprenditore dei detersivi Giuseppe Ferdico, a cinque e otto mesi Francesco Montes e a sette anni Pietro Felice e Antonino Scrima. Tutti erano imputati, a vario titolo, di intestazione fittizia di beni, favoreggiamento personale e reale ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. I soggetti avevano chiesto il pizzo al direttore della società incaricata della vigilanza nel centro commerciale Portobello di Carini. Il processo riguarda la gestione di alcuni negozi di Ferdico. Nonostante il…

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Palermo, Vincenzo Di Dio è il nuovo assessore comunale all’edilizia privata

Il nuovo assessore all’edilizia privata del Comune di Palermo è il professore Vincenzo Di Dio, presidente dell’ordine degli Ingegneri. Lo comunica nel corso di una conferenza stampa il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando. “Di Dio è un docente universitario, stimato e apprezzato. Mi ha dato la sua disponibilità e giovedì faremo la presentazione ufficiale perché deve adempiere agli obblighi formali anche con l’Università – dice il primo cittadino -. Di Dio è un professionista che condivide visione e impegno per correttezza e trasparenza. La scelta è anche un segnale…

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Regione Siciliana, in vendita imbarcazioni del dipartimento della Pesca Mediterranea

Il dipartimento regionale della Pesca Mediterranea ha messo in vendita tre motovedette e quattro motoscafi. Tutti i mezzi erano dichiarati fuori uso ed erano stati dati in comodato alla capitaneria di porto. Le imbarcazioni sono datate, tra il 1980 e il 1990, e sono state utilizzate dalla capitaneria di porto per i controlli sulla pesca. Chi volesse acquistarle ha tempo fino alle ore 12 del prossimo 30 aprile, giorno di scadenza per la presentazione delle offerte. Non c’è un valore di mercato iniziale. La Regione procederà alla vendita una volta…

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