I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti nella serata di Domenica 18 settembre, per la richiesta di soccorso da parte di un’escursionista, in difficoltà mentre era in fase di rientro dal sentiero della Grotta del Gelo, sul versante nord est dell’Etna. Le squadre d’intervento del SASS hanno raggiunto la donna nella zona del Rifugio Timparossa, dove si era riparata, insieme al suo gruppo, non riuscendo a proseguire lungo il percorso a causa di un problema ad un ginocchio, che l’ha costretta a fermarsi e a chiedere aiuto. Valutate le sue…
Leggi tuttoCategoria: Cronaca
Catania: Nascondevano sei chili di cocaina e 78 mila euro in contanti: due donne arrestate
La polizia ha arrestato due giovani donne, B.A. e B.M., in quanto ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di traffico di cocaina con l’aggravante di averne trafficato un ingente quantitativo. Condividi
Leggi tuttoAgrigento: Corriere rapinato mentre è a lavoro.
Un corriere di Canicattì, 37enne, dipendente di una ditta di trasporti, è stato vittima di una rapina a mano armata avvenuta in via Pico della Mirandola. Due malviventi a bordo di uno scooter si sono affiancati al 37enne e, puntandogli un coltello, gli hanno intimato di consegnare 31 colli di merce che aveva a disposizione. Poi sarebbero fuggiti. Condividi
Leggi tuttoCatania: Operazione “Kallipolis”: arrestato il fratello dello storico boss
I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giarre e quelli della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica di Catania, nei confronti del pregiudicato 54enne Salvatore Brunetto. Il provvedimento costituisce l’epilogo giudiziario dell’Operazione “Kallipolis”, condotta dai carabinieri del Nucleo del Comando Provinciale di Catania e coordinata dalla DDA etnea. Le indagini dei carabinieri, condotte nel periodo tra giugno 2013 e giugno 2014, avevano disvelato l’operatività del sodalizio mafioso “BRUNETTO”, a sua volta affiliato alla famiglia di cosa nostra etnea “Santapaola-Ercolano”, del quale costituiva…
Leggi tuttoCatania: cade da impalcatura al secondo piano e muore Francesco Castiglione
Tragedia sul lavoro a Catania, dove ieri a perdere la vaita il 38enne Francesco Castiglione. l’uomo è caduto da una impalcatura costruita in modo artigianale, e pare senza autorizazzione. Castiglione stava ristrutturando la casa del figlio sita al secondo piano di un’abitazione di via Acquicella quando improvvisamente è precipitato facendo un volo per diversi metri, l’impatto al suolo è’ stato fatale, nonostante i soccorsi e il successivo trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco, la vittima è morta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Condividi
Leggi tuttoEnna: Operazione “Coda di volpe”, ricavavano proventi dalle frodi in agricoltura.
I Finanzieri del comando provinciale di Enna, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno scoperto un vasto giro di riciclaggio, per oltre 2 milioni di euro, che ha visto coinvolti alcuni imprenditori originari dalla zona dei Nebrodi, ma operanti sul territorio della provincia ennese nei settori agricolo e zootecnico. È questo l’epilogo dell’operazione “Coda di volpe”, condotta dalle Fiamme Gialle con l’esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Enna, al termine di un’indagine, durata oltre due anni, a contrasto delle frodi nel settore dei fondi dell’Unione Europea elargiti in favore dell’agricoltura. Condividi
Leggi tuttoRiposto (Fondachello di Nascali): sversava i reflui fognari in mare, complesso residenziale sotto sequestro
Nel Mese di Agosto, su disposizione della Procura della Repubblica, la Guardia Costiera di Riposto ha dato esecuzione all’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal gip di Catania di un complesso residenziale edificato sul finire degli anni ’80 e costituito da 19 palazzine, per un totale di circa 200 appartamenti suddivisi in 5 plessi, all’interno di un villaggio edilizio, ubicato a Fondachello di Mascali. Al termine delle attività, la Procura, avendo ,accertatio i fatti, ha proceduto per i reati di inquinamento ambientale e danneggiamento. Si tratta dell’epilogo delle investigazioni eseguite dal Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia…
Leggi tuttoGela: Aveva dato alle fiamme un’auto parcheggiata in piazza San Giovanni Bosco.
La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal gip del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo indagato per aver dato alle fiamme un’autovettura parcheggiataa, in piazza San Giovanni Bosco, vicino la sede della Caritas di Gela. Le indagini condotte dai poliziotti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di pubblica sicurezza, coordinate dalla Procura della Repubblica di Gela, attraverso l’analisi delle immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianzai, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento incendiario che ha coinvolto l’autovettura.Di rilevante importanza l’acquisizione di alcunii testimoniali …
Leggi tuttoCaltanissetta: Droga negli slip e pistola in casa, denunciato un 27enne
I poliziotti della Sezione Volanti hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un 27enne per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma comune da sparo. Nella serata di ieri un equipaggio della Polizia di Stato, nel corso dei servizi di controllo del territorio, ha proceduto al controllo di un’autovettura, con a bordo due sospetti, che transitava per il centro storico cittadino in una zona frequentata da giovani che stazionavano presso alcuni locali. Le due persone a bordo del mezzo sono state sottoposte a perquisizione personale e addosso a uno di essi i poliziotti hanno trovato…
Leggi tuttoPalermo: Aveva chiesto provvedimenti per i figli di boss e spacciatori: assegnata la scorta alla procuratrice Caramanna
La Procura di Caltanissetta ha aperto un’indagine dopo le minacce ricevute alcuni giorni fa dalla procuratrice minorile di Palermo Claudia Caramanna. Al magistrato è stata data la scorta per decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Lo scrive La Repubblica. Lo scorso novembre, dopo un blitz antidroga nel degradato quartiere palermitano dello Sperone, Caramanna aveva chiesto al Tribunale provvedimenti per 50 figli di boss e trafficanti di droga e per alcuni casi anche l’allontanamento dei ragazzi dalle famiglie. Condividi
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