I Finanzieri del comando provinciale di Enna, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno scoperto un vasto giro di riciclaggio, per oltre 2 milioni di euro, che ha visto coinvolti alcuni imprenditori originari dalla zona dei Nebrodi, ma operanti sul territorio della provincia ennese nei settori agricolo e zootecnico. È questo l’epilogo dell’operazione “Coda di volpe”, condotta dalle Fiamme Gialle con l’esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Enna, al termine di un’indagine, durata oltre due anni, a contrasto delle frodi nel settore dei fondi dell’Unione Europea elargiti in favore dell’agricoltura.
Articoli Correlati
-
Uomo di Catania arrestato per spaccio di sostanze
Un uomo di 62 anni, originario di Catania, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai... -
Colpi d’arma da fuoco in via Ammiraglio Toscano
Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nella tarda serata in via Ammiraglio Toscano, nel quartiere... -
Criminalità organizzata alla Sala Bingo Snai a Palermo
Un concerto alla Sala Bingo Snai, organizzato dalla Biffy Music, ha visto la partecipazione di due...