Covid-19 in Sicilia, Musumeci: “Nessuno qui vuole riaprire subito. Ministro Boccia? Ha fatto processo alle intenzioni”

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è intervenuto a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1 discutendo del disegno di legge e del DPCM anti-Covid-19. “Nessuno qui vuole riaprire subito, utilizzeremo la legge regionale, se sarà approvata dall’Assemblea siciliana, solo quando ci saranno le condizioni per poterlo fare: non siamo irresponsabili e non subiamo la pressione della piazza. Se le condizioni della Sicilia saranno diverse tra qualche mese da Lombardia e Veneto, non capisco perché non dovrei aprire in anticipo ristoranti e cinema rispetto alle regioni più in difficoltà.…

Condividi
Leggi tutto

Salvo La Rosa ad A1N: “Momento difficile, speriamo che i contagi da Covid calino. Calcio Catania? Interesse Tacopina importante”

Covid-19 e Calcio Catania. Questi gli argomenti di grande attualità che la redazione di Antenna Uno Notizie ha voluto trattare con Salvo La Rosa, giornalista, conduttore e autore televisivo nonché attuale direttore artistico delle emittenti televisive TGS e RTP e delle emittenti radiofoniche RGS e Antenna dello Stretto. L’intera nazione italiana, Regione Siciliana compresa, sta attraversando un periodo alquanto delicato caratterizzato dalla seconda ondata di Covid-19. I dati ad esso relativi fanno riflettere e hanno portato il Premier Conte a prendere decisioni restrittive che stanno penalizzando in particolare alcuni settori…

Condividi
Leggi tutto

Catania, abusa per anni delle figlie: catturato un latitante

La Polizia di Catania ha fermato un 59enne ricercato in quanto deve espiare la condanna definitiva di 7 anni per maltrattamenti contro i familiari e violenza sessuale su minori. I fatti sono stati denunciati nel 2010 da una delle sue quattro figlie che lo ha accusato di aver abusato di lei e delle altre sorelle anche quando erano minorenni. Il padre non ha mai smesso di molestarla sessualmente. La giovane, quindi, lo ha denunciato alle Forze dell’Ordine raccontando tutti gli anni orribili vissuti da lei, dalle sorelle e dalla madre. L’uomo,…

Condividi
Leggi tutto

Catania, confiscati beni dal valore di circa 800mila euro a esponente del clan Santapaola-Ercolano

I Carabinieri di Catania, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica, hanno confiscato beni per circa 800mila euro al 56enne Francesco Ferrera. Dalle indagini patrimoniali emerge che in modo diretto o indiretto sono riferibili al soggetto diversi beni dal valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Ferrera apparterebbe alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano. L’uomo è transitato all’organizzazione malavitosa sopracitata dall’originario clan Ferrera “Cavadduzzu” in cui già ricopriva un ruolo di spicco. I beni sequestrati sono un complesso immobiliare in via Penninazzo a Viagrande acquistato nel 2003, intestato al figlio Natale e composto…

Condividi
Leggi tutto

Covid-19 a Catania, 15 positivi all’ospedale San Marco: reparto di neurochirurgia chiuso

Catania; Intel

L’ospedale San Marco di Catania, dopo la positività al Covid-19 di 15 sanitari, ha chiuso per sanificazione il reparto di neurochirurgia. Si tratta di 12 infermieri, 2 operatori sanitari e un medico. La Fsi-Usae aveva chiesto formalmente di valutare la chiusura temporanea dei locali per sanificare. “Ringraziamo l’azienda per aver attenzionato la nostra richiesta nell’interesse dei pazienti e degli operatori sanitari che lavorano nel reparto” dice Calogero Coniglio, segretario regionale e territoriale Fsi-Usae. Condividi

Condividi
Leggi tutto

Partinico (PA), edificio confiscato alla mafia diventa presidio sanitario

palermo;

Un bene confiscato alla mafia a Partinico, nel palermitano, diventa un presidio sanitario. Si tratta dell’edificio a piano terra di via Mancuso 4, messo a disposizione dal Commissario prefettizio del Comune Guido Longo. La struttura ospita gli ambulatori specialistici che solitamente operano nell’organizzazione del locale ospedale. Già attivi l’ambulatorio di Diabetologia e di Medicina, mentre a breve entrerà in funzione quello di Ortopedia e, dopo, anche Chirurgia, Urologia, Nefrologia, Oculistica e Cardiologia. Il presidio è composto da nove stanze, due ampie sale d’attesa e servizi igienici. Il commento del direttore…

Condividi
Leggi tutto

Palermo, confiscate circa 28mila mascherine non sicure

Guardia di Finanza;

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Palermo ha sequestrato circa 28mila mascherine che venivano vendute in violazione della normativa europea. I prodotti erano classificati quali dispositivi di protezione individuale di III categoria senza documentazione di conformità, titoli autorizzativi dell’ente valutativo e certificazione CE. Il rappresentante legale della società importatrice del capoluogo siculo è stato denunciato alla Procura locale. Condividi

Condividi
Leggi tutto

Caso Saguto, Tribunale di Caltanissetta dispone 8 anni e 6 mesi per l’ex giudice

Martello, Speziale

Il Tribunale di Caltanissetta ha disposto 8 anni e 6 mesi di reclusione per l’ex presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto. Il magistrato, già radiata dal Csm nel corso del processo, è stata accusata di aver gestito le nomine degli amministratori giudiziari dei patrimoni confiscati alla mafia con metodi poco chiari e ortodossi stabilendo le nomine in cambio di favori e soldi. L’ex giudice avrebbe creato un sistema, denominato Saguto, fondato su prebende e favori. Condannato anche il marito della donna, Lorenzo Caramma, a…

Condividi
Leggi tutto

Vittoria (RG), incidente stradale: muore ciclista dopo scontro con auto

Un incidente si è verificato stamattina sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” a Vittoria. Perde la vita un ciclista dopo uno scontro con un’auto. La strada è stata momentaneamente chiusa per consentire i rilievi. Istituito, inoltre, il senso unico alternato. Sul posto Anas e Forze dell’Ordine per ripristinare la circolazione. Condividi

Condividi
Leggi tutto

Catania, ristoratore in crisi economica vittima di usura: arrestato un 33enne

La Procura di Catania accusa il 33enne Giuseppe Luigi Celi di aver prestato complessivamente 3.500 euro con un tasso di oltre il 120% a un imprenditore del mondo della ristorazione, settore colpito da una forte crisi economica provocata dall’emergenza Covid-19. Il soggetto è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per usura, reato aggravato dal metodo mafioso e in quanto commesso ai danni di una persona in grave condizione economia. L’uomo è stato fermato a seguito dell’incasso di una “rata” del prestito da parte della vittima. Gli inquirenti hanno trovato e…

Condividi
Leggi tutto