Un uomo di 69 anni residente ad Acireale, in provincia di Catania, è stato denunciato dalla Polizia per il possesso di un fucile da caccia clandestino. L’arma, contrassegnata da una matricola abrasa e da evidenti difformità nella marcatura della canna, è stata sequestrata dal Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale durante un intervento domiciliario voluto per calmare una accesa lite con la figlia, legata a problemi di tossicodipendenza.
Durante la perquisizione gli agenti hanno ritirato in via cautelare il fucile, il libretto di licenza per uso caccia e 503 cartucce. Successivi accertamenti tecnici hanno rivelato l’assenza del numero di matricola originale sulla carcassa, a seguito della rimozione della vernice nera, e una marcatura della canna non corrispondente a quella dichiarata nella denuncia di detenzione dell’uomo.
Il 69enne, convocato in commissariato, ha ammesso di aver alterato l’arma e di non aver comunicato la presenza della canna modificata. Per questi motivi è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione di arma e canna clandestina e per alterazione della matricola.