Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania ha disposto la custodia cautelare in carcere per un giovane di 19 anni, residente nella città, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio e di porto e detenzione illegale di arma da fuoco. La misura è stata richiesta dalla Procura della Repubblica di Catania a seguito delle indagini dei Carabinieri della compagnia Fontanarossa.
I fatti risalgono alla notte tra il 24 e il 25 ottobre, quando intorno alle 02:30 è scoppiata una sparatoria nella discoteca “Industrie”, situata in via Acquicella Porto. La Centrale Operativa dei Carabinieri ha ricevuto la segnalazione di spari all’interno del locale; gli agenti intervenuti hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza e, con la Sezione Investigazioni Scientifiche, hanno effettuato un sopralluogo, sequestrando un bossolo calibro 7,65 e un’ogiva.
La vittima, un giovane, è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco con una ferita alla gamba sinistra, frattura pluriframmentaria della tibia e lesioni che hanno richiesto un intervento chirurgico. L’analisi dei filmati ha mostrato una discussione tra la vittima e il sospetto poco prima dei colpi; il giovane avrebbe estratto una pistola, sparando almeno due volte, prima di fuggire tra la folla. Un controllo stradale del Nucleo Radiomobile di Catania ha individuato l’auto del sospetto poco distante dal locale, confermando le ipotesi investigative.
Alla luce delle prove raccolte – immagini, reperti balistici e riconoscimento dell’autore dei fatti – la Procura ha chiesto la misura più restrittiva. Il Gip ha accolto la richiesta, sottolineando che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato gode della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Il Tenente Genesio D’Angiò, comandante della Compagnia di Catania Fontanarossa, ha commentato l’intervento.