Covid-19, tra scivoloni e uscite infelici: da De Luca a Toti

Tv; coronavirus

Il Covid-19 ha determinato cambiamenti sostanziali nel modo di vivere di ogni individuo, novità che – come spesso accade per le situazioni ignote – possono essere subito accettate o al contrario contestate. Negli ultimi mesi, tra coloro che negano l’aggressività del virus e chi è fortemente pessimista riguardo alla diffusione del Covid-19, abbiamo ascoltato e letto pareri diversi e contrastanti. Non sono mancate le polemiche per le uscite infelici arrivate da parte di persone note.

Nell’occhio del ciclone anche grandi personaggi influenti del nostro paese quali Cristiano Ronaldo, giocatore della Juventus risultato positivo al Coronavirus – e adesso guarito – che ha definito il tampone una “fesseria” scatenando l’ira del web. Ma pure il c.t. della Nazionale Italiana di calcio, Roberto Mancini, che ha pubblicato sulla propria pagina Instagram una vignetta che ironizza sull’informazione legata alla diffusione del contagio. “Come ci si ammala di Covid? Guardando i tg” ha scritto sul social. Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, discute della sua scelta di chiudere le scuole ironizzando su un episodio. “Hanno intervistato una mamma che dice che sua figlia piange per andare a scuola. È l’unica in Italia che piange perché non può studiare endecasillabi, forse l’unica al mondo. La madre le dà il latte al plutonio”. Proprio oggi il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, è stato travolto dalle critiche per le sue parole riguardo alla gestione dell’emergenza sanitaria. “Per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid-19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate”.

Tutte le suddette affermazioni, anche se giustificate dagli interessati, hanno generato una polemica asprissima. Rimane quindi innegabile che in questo preciso momento storico, in cui l’informazione e le parole assumono un peso rilevante, ogni considerazione espressa da volti noti è sotto gli occhi di tutti e per questo calibrare le dichiarazioni è fondamentale al fine di mantenere – per quanto possibile – un clima di serenità ed evitare di urtare la sensibilità di chi, invece, ha un parere differente dettato, magari, dall’esperienza diversa.

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One Thought to “Covid-19, tra scivoloni e uscite infelici: da De Luca a Toti”

  1. la frase di Toti è molto più grave di quella di De Luca e ,per una frase del genere,dovrebbe dare le dimissioni perché non è più persona bene accetta dai Liguri e dal resto degli italiani,e appare molto simile a quelle adoperate da un Mussolini o un Hitler

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