Gela, 8 novembre 2026 – Una donna di nazionalità romena, Luminita Pirvu, è stata imputata dal tribunale di Gela per alterazione di stato a seguito della cessione del proprio figlio appena nato a una coppia di coniugi residenti a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta, in cambio di denaro. L’accusa sostiene che la madre abbia falsamente indicato come padre del neonato un uomo di Mazzarino già sposato, facendo poi entrare il bambino nella famiglia dei coniugi.
I fatti risalgono a sei anni fa, quando il bambino è nato presso l’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Secondo le indagini della procura, il vero padre sarebbe stato il compagno romeno di Luminita Pirvu, ma la donna avrebbe dichiarato il padre biologico come un cittadino di Mazzarino per facilitare la cessione del neonato. I carabinieri hanno confermato l’esistenza di movimenti bancari riconducibili ai coniugi di Mazzarino, con prelievi di denaro successivamente consegnati alla madre del bambino.
Il collegio penale del tribunale di Gela sta valutando la posizione di Luminita Pirvu, mentre i due coniugi di Mazzarino, già giudicati per gli stessi reati, hanno accolto il bambino nella loro abitazione. La vicenda rimane sotto stretta osservazione delle autorità giudiziarie.