Ritorna a funzionare l’orologio monumentale della torre civica di Sant’Antonio Abate, chiesa del senato palermitano ricca di storia. Da 500 anni, l’antico orologio caricato a mano, scandiva la vita cittadina dei palermitani, dalla cosiddetta “castiddana” che coi suoi 52 rintocchi annunciava la chiusura dei negozi, al richiamo alle adunanze cittadini, fino all’avviso del coprifuoco.La campana si trova tuttora all’interno della torre, sulla sua superficie sono ancora visibili alcune incisioni, è raffigurato Sant’Antonio con ai piedi il classico maialino e il simbolo del senato palermitano. Da circa 50 anni inattiva, a causa di precedenti ed errati lavori di restauro, adesso grazie al parroco Mons. Gaetano Tulipano con la collaborazione dell’Associazione “Guardie del Tempio” si è reso possibile il suo ripristino, con il restauro completo a opera della ditta Manutentori del Tempo di Danilo Gianformaggio specializzato in orologi monumentali.
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