La Regione Siciliana ha destinato un nuovo stanziamento di 1,5 milioni di euro alle aziende della pesca e dell’acquacoltura dell’isola, danneggiate dal ciclone Harry. L’avviso, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, integra il precedente contributo di 3 milioni di euro erogato a febbraio, portando il totale degli aiuti a 4,5 milioni di euro.
L’intervento, inserito nel Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura, mira a sostenere il comparto dopo le mareggiate e i venti di tempesta che hanno colpito le coste siciliane nei giorni 19, 20 e 21 gennaio. L’assessore all’Agricoltura e alla Pesca, Luca Sammartino, ha sottolineato che il nuovo finanziamento permette alle imprese di riparare imbarcazioni, attrezzature di bordo e impianti produttivi, sia a terra che in acqua, per riprendere pienamente le attività.
Il contributo a fondo perduto è aperto a tutte le aziende ittiche della Sicilia, comprese le realtà artigianali, la piccola pesca e gli impianti di acquacoltura, a condizione che il danno dichiarato sia di almeno 1.000 euro. È prevista una seconda possibilità di candidatura per le imprese escluse dalla procedura di febbraio per ritardi o documentazione incompleta, mentre rimangono escluse le domande già valutate definitivamente ammissibili o non ammissibili. Il bando completo è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.