Ritardi lavori autostradali in Sicilia: sindacati chiedono incontro urgente

Siamo molto preoccupati che gli ispettori, dopo le verifiche sulle autostrade siciliane Palermo‑Messina e Catania‑Messina, abbiano riscontrato un notevole ritardo nella realizzazione delle opere urgenti, nonostante l’ultimatum del 3 ottobre lanciato dal Ministero.

Lo affermano in una nota congiunta i segretari generali di FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil Sicilia, Pasquale De Vardo, Paolo D’Anca e Giovanni Postorio, aggiungendo che è necessario accelerare i cantieri e gli investimenti per colmare un divario che frena lo sviluppo, la mobilità e il futuro dell’isola, poiché questi ritardi inficiano gravemente il rilancio produttivo della Sicilia.

Di fronte a questa emergenza chiedono nuovamente un incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, per fare il punto sullo stato delle opere stradali e autostradali nell’isola, incontro già sollecitato da diversi giorni ma ancora senza riscontro.

La Sicilia non può continuare a convivere con collegamenti insufficienti, strade provinciali in condizioni critiche e opere attese da anni; è necessario accelerare e analizzare, opera per opera, gli ostacoli e le soluzioni da adottare.

Il ritardo infrastrutturale ha un costo economico, sociale e ambientale che ricade sull’intera comunità: una mobilità lenta e congestionata aumenta i tempi di percorrenza, il traffico e le emissioni.

Collegamenti inadeguati penalizzano le imprese, rendono più difficile il raggiungimento dei luoghi di lavoro e aumentano l’isolamento di interi territori. A pagarne il prezzo sono soprattutto le aree interne, dove la distanza fisica si aggiunge a un progressivo spopolamento e a un impoverimento sociale, economico e culturale.

I sindacati auspicano che l’assessore Aricò accolga l’invito per conoscere lo stato reale degli interventi, le risorse disponibili e quelle mancanti, i tempi previsti e le ragioni dei ritardi.

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