Un uomo di 24 anni residente a Scicli, in provincia di Ragusa, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori, minacce aggravate e lesioni. La misura cautelare è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura, ed è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica insieme ai militari della tenenza di Scicli.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, a partire da maggio 2026 il giovane si sarebbe invaghito di una donna di sua conoscenza, iniziando a seguirla nei suoi spostamenti quotidiani, a sommergerla di messaggi sui profili social e a sostare sotto la sua abitazione. Il comportamento è divenuto sempre più insistente e aggressivo, con atteggiamenti di gelosia verso gli uomini che la accompagnavano.
L’episodio più grave si è verificato sotto casa della vittima: il 24enne, attendendo il ritorno della donna, ha aggredito fisicamente l’uomo che l’accompagnava, provocandogli lesioni, e ha poi minacciato di morte sia la donna sia il suo compagno. La denuncia della vittima ha avviato le indagini della Procura di Ragusa, che hanno permesso di ricostruire una condotta persecutoria protratta nel tempo. Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari in base al “Codice Rosso”, mentre il giovane dovrà rispondere in giudizio delle accuse di atti persecutori, minacce aggravate e lesioni, nel rispetto della presunzione di innocenza.