Sicilia, Morgantìnon 2020: vince l’Agrestis di Buccheri

È stata definita la graduatoria dei migliori oli extravergini d’oliva siciliani in occasione dell’ottava edizione del concorso regionale Morgantìnon, organizzato dall’Ente di Sviluppo Agricolo.
Il Morgantìnon d’Oro, il primo premio in assoluto, è stato vinto dall’olio ”Agrestis Igp Sicilia” dell’azienda Agrestis Soc. Coop. Agric. di Buccheri (SR).
Lo stesso olio si è aggiudicato anche il primo posto della sezione Igp Sicilia, mentre l’olio denominato ”Monte Etna DOP” prodotto dall’azienda Romano Vincenzo & C s.a.s. di Bronte (CT) ha ottenuto il primo premio della sezione DOP Monte Etna.

L’olio ”Antica Proprietà Tomaselli”, prodotto dall’Azienda Agricola Vincenzo Signorelli di Ragalna (CT) ha conquistato il primo premio della sezione Miglior Olio (convenzionali). La sezione Miglior Olio Bio è stata vinta dall’olio ”Primo Bio” dei Frantoi Cutrera s.r.l. di Chiaramonte Gulfi (RG). Il primo premio della sezione DOP Monti Iblei è dell’olio ”Primo DOP” prodotto sempre da Frantoi Cutrera s.r.l.

Il consigliere del Cda dell’Ente Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana, Giosuè Catania, parla dell’evento. ”La manifestazione punta a valorizzare il legame inscindibile tra le ricchezze culturali ed archeologiche di chiara fama mondiale come Morgantina – Aidone e la sua Dea e la migliore espressione delle eccellenze agroalimentari ove spicca l’olio, come ambasciatore della qualità e dell’alto contenuto nutrizionale molto apprezzato dai consumatori. A tal proposito è doveroso il ringraziamento al Comune di Aidone per la completa disponibilità evidenziata in ogni momento del Concorso”.

Parla anche il responsabile SOPAT di Valguarnera, Dario D’Angelo. ”Il Concorso è un appuntamento ormai consolidato che rappresenta una sana competizione tra le aziende impegnate a conquistare sempre più spazi di mercato”.

Il Concorso ha avuto il contributo della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia e la collaborazione di diversi enti del territorio (Libero Consorzio Comunale di Enna, Assessorato regionale Agricoltura, Assessorato regionale beni culturali, Irvo, Comune di Aidone, Istituto alberghiero di Enna, Museo Archeologico di Aidone). Le analisi sensoriali, con la guida di Giuseppe Pennino, capo panel, sono state effettuate del gruppo panel costituito presso l’Ipa di Catania.

L’olivicoltura è uno dei più importanti settori dell’agricoltura isolana e conta una superficie investita di 159.000 ettari di cui il 19,4 % in biologico, con 54 tipi di cultivar autoctone, 21 milioni di piante (terzo posto dopo Puglia e Calabria), 138.750 aziende operanti in tutta la Sicilia e circa 450 frantoi in attività. Il segmento di mercato dei 6 oli Dop (Monte Etna, Monti Iblei, Val di Mazara, Valdemone, Valle del Belice, Valli trapanesi), e 1 Igp Sicilia in forte crescita nell’ultimo anno è pari al 3-4% con un fatturato di 7,5 milioni di euro su 240 milioni di euro di fatturato complessivi.

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