La Sicilia sta vivendo una fase di rinnovato sviluppo economico, come confermano i dati economici e le analisi di settore, che lapongono l’isola come una piattaforma strategica del Mediterraneo per gli investimenti e lo sviluppo sostenibile. La Regione non è più considerata una periferia da assistere, ma un polo di attrazione per gli investitori e le imprese che cercano di valorizzare le risorse del territorio e favorire la crescita aziendale. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato che questo percorso non sarebbe stato possibile senza il contributo delle imprese siciliane e che il sostegno al sistema produttivo è stata una delle priorità del governo, attraverso l’accesso al credito e la promozione dell’innovazione.
Il governo regionale ha mobilitato risorse importanti per favorire gli investimenti in Sicilia, introdotto strumenti per incentivare la nuova occupazione e rafforzare la competitività delle imprese locali, come ad esempio il credito d’imposta per le aziende che investono nell’isola. Inoltre, sono state semplificate le regole con la riforma della Cts, che ha reso più rapidi i processi decisionali e favorito nuovi insediamenti produttivi, migliorando l’attrattività del territorio per gli investitori. Sono stati destinati 210 milioni di euro di risorse regionali per affiancare il credito d’imposta nazionale riconosciuto alle aziende che investono in Sicilia, risorse che sono state confermate e che saranno utilizzate per sostenere la crescita economica e lo sviluppo sostenibile dell’isola.
La crescita del PIL regionale tra il 2021 e il 2025 è stata superiore alla media del Mezzogiorno e a quella nazionale, grazie anche al profondo risanamento dei conti pubblici regionali e alla promozione dell’innovazione e della competitività. Il presidente della Regione ha sottolineato che questa solidità finanziaria si sta trasformando in investimenti, occupazione e sviluppo, e che il sostegno alle imprese e il risanamento dei conti pubblici hanno permesso alla Sicilia di raggiungere risultati importanti, come la crescita dell’occupazione e il aumento degli investimenti in settori strategici come il turismo sostenibile e l’energia rinnovabile.