Sicily Integration Village, nuovo progetto d’integrazione culturale e professioni cinematografiche

Nasce un nuovo progetto per mano di Alfredo Lo Piero, regista impegnato nel sociale: Sicily Integration Village, integrazione culturale e professioni cinematografiche. La “dimora” dell’iniziativa è un’antica azienda agricola nella zona industriale di Catania. L’apertura dei locali è prevista per il prossimo ottobre.

Un vero e proprio villaggio dell’integrazione che diventerà il nostro CINE CITTÀ, Cine CT per l’esattezza – spiega Lo Piero -. Immensi spazi da destinare al mondo delle arti in genere, dove poter ospitare produzioni nazionali ed estere, luoghi per allestimenti e laboratori per il cinema, eventi, concerti, mostre, laboratori. Attraverso il recupero di antichi mestieri, attività agricola, artigianato, arte, pittura, scultura, musica, cinema, teatro, faremo da volano a quello che diventerà presto uno dei più grandi poli attrattivi artistico culturali del territorio. Avvalendoci inoltre, della collaborazione di importanti enti ed associazioni per la tutela dei diritti umani, sarà integrata la presenza e l’impegno lavorativo di figure senza distinzione socio-economiche”.

SICILY INTEGRATION VILLAGE (SIV) diventerà anche la sede di tanti prestigiosi eventi come il nuovo MFF, Festival internazionale del cinema del Mediterraneo, il Sens Exchange Project, del produttore Mirko Miceli, progetto di produzione audio visiva con fini sociali d’integrazione tra normodotati, non vedenti e non udenti.

Lo Piero e il proprietario del fondo agricolo, l’imprenditore Vincenzo Mannino, hanno unito le proprie forze per soddisfare i bisogni delle collettività meno agiate.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Mannino. Arriva anche il plauso di Amnesty international. Il logo raffigura una pellicola cinematografica che unisce due mani di colori diversi.

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