Coronavirus in Italia: 411.966 (+7.302) i positivi, 97.507 vittime

Covid; Locatelli

Sono stati diffusi dal Ministero della Salute i dati, aggiornati alle ore 17 odierne, sui casi positivi di Coronavirus in Italia. Il numero complessivo dei contagiati è salito a 2.907.825 (18.916 in più rispetto a ieri). Sono guariti 2.398.352 soggetti (+11.320), mentre sono 97.507 i morti (+280). Gli attualmente positivi sono 411.966, con un incremento di 7.302 assistiti da ieri. Condividi

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Covid-19 in Sicilia: rischio esodo dal Nord Italia tra il 19 e il 20 dicembre

Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana lancia l’allarme di possibili esodi di rientri dal Nord per le festività natalizie. Di fatto il governo Conte, col il nuovo DPCM entrato in vigore oggi 4 dicembre 2020, ha vietato gli spostamenti fra le regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio. Quindi il rischio maggiore è il pericolo di grandi assembramenti negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, come già si è visto nella notte tra il 7 e l’8 marzo. Il governatore lombardo ha rievocato proprio queste immagini ai microfoni della trasmissione…

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Covid-19, sindaco Schembari: “Chiesto che Comiso venga dichiarata zona rossa”

Posti a sedere; Covid

In occasione della video conferenza svoltasi quest’oggi tra i sindaci dei Comuni della provincia di Ragusa, l’assessore regionale alla sanità Ruggero Razza e il manager dell’ASP 7 Angelo Aliquò, il primo cittadino di Comiso, Maria Rita Annunziata Schembari, ha espresso la sua preoccupazione per quanto sta accadendo nella propria cittadina e chiesto che Comiso divenga “zona rossa” e che le scuole vengano chiuse. Di seguito le dichiarazioni del sindaco Schembari diffuse tramite comunicato ufficiale: “Grazie al confronto di oggi, – esordisce Maria Rita Annunziata Schembari – ho avuto la possibilità…

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Covid-19, Arcuri: “Confidiamo di poter vaccinare i primi italiani a fine gennaio”

Tv; coronavirus

Il commissario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, discute del vaccino contro il virus. “Confidiamo di poter vaccinare i primi italiani alla fine di gennaio. Un milione e 700mila nostri cittadini. Il vaccino sarà disponibile non da domani né da subito per tutti. Servono misure non uniformi come quelle che sono state introdotte. Ci sono regioni dove si avvertono i primi segni di raffreddamento dell’epidemia e altre dove la situazione resta critica e bisogna intervenire ancora per contribuire a raffreddare la crescita dei focolai. Arrivo vaccini in Italia? Confidiamo di avere…

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