Arrestato il boss del clan Scalisi Alfredo Di Primo

Alfredo Di Primo, il boss del potente clan Scalisi, è stato arrestato nel dicembre scorso nell’ambito dell’operazione di poliziaPrimus, un’indagine sul crimine organizzato che ha portato alla luce le attività illecite del clan. Prima della sua cattura, Di Primo era riconosciuto come il numero 1 del clan Scalisi, anche grazie alla sua parentela con Pippo Scarvaglieri, un altro importante esponente del clan, e alla sua lunga carcerazione, che lo aveva reso una figura autoritaria all’interno dell’organizzazione criminale. Tuttavia, dopo la sua arrestazione, è stato scelto un nuovo leader, Pietro Lucifora,…

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Confisca di beni per 13 milioni di euro a imprenditore siciliano

La guardia di finanza di Bologna, con il supporto dei colleghi di Catania e il coordinamento dello Scico, ha eseguito una confisca definitiva di beni per oltre 13 milioni di euro nei confronti di Salvatore Randone, un imprenditore siciliano di 67 anni, residente a Rimini e ritenuto vicino al clan Nicotra di Misterbianco, una nota organizzazione criminale italiana. Il provvedimento, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Bologna ed ora divenuto definitivo dopo la sentenza della Cassazione, sancisce l’acquisizione al patrimonio dello Stato di un imponente complesso di…

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Schermi contro cellulari nelle carceri italiane

Il procuratore di Catania, Francesco Curcio, ha sottolineato la necessità di implementare misure di sicurezza per prevenire la penetrazione di cellulari all’interno degli istituti penitenziari, un problema endemico che ostacola la lotta alla mafia e al crimine organizzato. A margine della conferenza stampa sull’operazione che ha portato all’arresto di quattordici indagati del clan mafioso Scalisi di Adrano, Curcio ha evidenziato l’importanza di schermare gli ambienti penitenziari per impedire l’uso di telefonini cellulari, dispositivo fondamentale per le comunicazioni illecite e l’organizzazione di attività criminose. Se i detenuti non potessero utilizzare i…

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