Il Consiglio dei Ministri approva il cosiddetto “decreto boss” relativo alle scarcerazioni dei capi mafia dovute all’emergenza sanitaria. Il tribunale di sorveglianza svolgerà una prima valutazione a 15 giorni dalla scarcerazione, poi ascolterà il parere del procuratore distrettuale antimafia e del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Il tribunale dopo verificherà, con cadenza mensile, se persistano le condizioni necessarie per la scarcerazione. La valutazione è effettuata immediatamente, anche prima della decorrenza dei termini indicati, nel caso in cui il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria comunichi la disponibilità di strutture penitenziarie o di reparti…
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