Coronavirus, la GdF sequestra mascherine illegali in una ditta di onoranze funebri nel palermitano

La Guardia di Finanza di Bagheria, nel palermitano, ha scoperto delle mascherine illegali in una ditta operante nel settore delle onoranze funebri e nello specifico nelle imbottiture per feretri. I Finanzieri hanno monitorato alcune piattaforme dei social network individuando l’impresa in questione, ubicata a Casteldaccia, che pubblicizzava la vendita di mascherine contro il Coronavirus. Le Fiamme Gialle, dopo un sopralluogo sul posto, hanno confiscato 45 mascherine di cotone confezionate e pronte alla vendita, 89 mascherine in fase di lavorazione e la documentazione relativa alle spedizioni in tutta Italia di circa…

Condividi
Leggi tutto

Palermo, medici del Policlinico derubati mentre salvano vite: indagano i carabinieri

palermo;

I medici e gli infermieri del policlinico di Palermo lavorano costantemente per salvare vite e invece di ricevere solidarietà e rispetto vengono derubati da alcuni ladri. Dei soggetti non ancora identificati hanno trafugato computer, telefoni e portafogli negli uffici del reparto di Medicina d’urgenza del nosocomio palermitano. I ladri sono entrati, ieri sera intorno le 20.30, da via del Vespro rubando quattro monitor, due computer e molti effetti personali di medici e specializzandi. I sanitari tornati negli uffici quando erano in pausa hanno notato i fatti avvisando i carabinieri. I…

Condividi
Leggi tutto

Il Coronavirus accentua “le distanze”, storie di coraggio e avvisi ai naviganti

Nadia Gallone, ventiseienne originaria di Motta S. Anastasia nel catanese, infermiera presso uno dei presidi ospedalieri della città di Alessandria, è una delle tante professioniste nell’ambito sanitario che vivono in un contesto lontano dalle proprie radici, combattendo il Coronavirus nelle regioni maggiormente colpite a livello di numero di contagi. Qualche giorno fa in un post sui social aveva mostrato i segni, quelli fisici e tangibili ma anche quelli che segnano in qualche maniera lo spirito, per la distanza che separa dai propri cari. Le esperienze raccontate per via diretta da…

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus in Sicilia: un caso a Zafferana Etnea

Un caso di Coronavirus è presente a Zafferana Etnea. Lo comunica il sindaco Salvatore Russo. “Senza troppi giri di parole devo dirvi che un nostro concittadino risulta essere stato colpito dal Covid-19, presumibilmente contagiato dal figlio, arrivato con l’esodo di dieci giorni fa, da una delle zone rosse” spiega il primo cittadino. I parenti dell’uomo sono stati posti in isolamento. Di seguito il comunicato del sindaco: Condividi

Condividi
Leggi tutto

[VIDEO] Il monito del sindaco di Delia, Bancheri: “Coronavirus? Non andrà bene se…”

Gianfilippo Bancheri sindaco di Delia, provincia di Caltanissetta, denuncia diversi comportamenti scorretti da parte dei suoi concittadini. Il primo cittadino innanzitutto comunica alla propria gente che il tampone per verificare la presenza di Covid-19 effettuato ad una donna del posto è risultato fortunatamente negativo. Subito dopo chiede al popolo come dovrebbe andare tutto bene se si continuano a mantenere atteggiamenti errati. Improvvisamente – ribadisce il primo cittadino – i vicini sono amici, tutti vogliono correre e c’è chi per comprare da mangiare ha bisogno di andare fino a Caltanissetta. “Non…

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus in Italia: 23.073 i positivi, 2.158 vittime

coronavirus; imprese tunisine

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha diffuso i dati, aggiornati alle ore 18 odierne, in merito ai casi di Coronavirus in Italia. Gli attualmente positivi sono 23.073 (2.470 in più rispetto alla giornata di ieri ma mancano Puglia e Prov. Trento). Mentre i guariti risultano 2.749, 414 in più. Sono decedute 2.158 persone (349 in più rispetto al precedente aggiornamento) e il numero totale dei casi dall’inizio dell’epidemia ammonta a 27.980. Sono ricoverati in terapia intensiva 1.851 soggetti. Positivi e attuali per ogni regione italiana: Lombardia: 14.649 (attuali:…

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus in Sicilia: muore un 52enne all’ospedale Cannizzaro di Catania

Arriva la terza vittima del Coronavirus in Sicilia. Si tratta di un 52enne morto oggi nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Cannizzaro di Catania. L’uomo si trovava in terapia intensiva per insufficienza respiratoria. Il 52enne, affetto da altre patologie, era arrivato venerdì al pre-triage infettivologico con febbre, tosse e difficoltà respiratorie. L’uomo si è sottoposto al tampone per il Covid-19 risultando positivo.   Condividi

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus a Catania, denunciati tre uomini: giocavano a carte in un centro ricreativo

I carabinieri della Squadra Lupi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e della Stazione di Catania Ognina hanno denunciato tre pregiudicati catanesi di 47, 54 e 57 anni. Tutti sono responsabili del crimine di inosservanza alle disposizioni governative riguardo al contenimento dell’epidemia da Coronavirus. I militari in un circolo ricreativo di via Petrella hanno trovato gli imputati che giocavano a carte non curandosi delle normative vigenti per evitare il contagio da Covid-19. Alle richieste dei carabinieri gli uomini non hanno fornito motivi accettabili dalla legge. I tre, inoltre, erano a…

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus, varato il decreto “Cura Italia”. Conte: “Nessuno si senta abbandonato”

Governo; manovra 2021

Il governo ha ufficialmente varato il decreto “Cura Italia”, recante le misure di carattere economico per affrontare l’emergenza Coronavirus e sostenere il comparto della sanità. I dettagli del provvedimento sono stati illustrati in conferenza stampa, al termine del Cdm, dal Premier Giuseppe Conte e dai Ministri dell’Economia e del Lavoro, Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo. Confermate le indicazioni contenute nella bozza diffusa nelle scorse ore, a cominciare da quella relativa all’entità degli investimenti governativi, che si attestano sui 25 miliardi. Una vera e propria manovra economica che, nelle previsioni dell’esecutivo, attiverà…

Condividi
Leggi tutto

Coronavirus, tre denunciati nel catanese: padre e figlio escono per raccogliere asparagi. Uomo in giro con un calesse

Sono state denunciate dai carabinieri tre persone, nel catanese, per non aver rispettato il decreto anti-Coronavirus emanato dal Governo. I militari della Stazione di Randazzo hanno trovato padre e figlio, di 55 e 28 anni, nel largo San Giuliano che si recavano a raccogliere asparagi. Le forze dell’ordine di Piedimonte Etneo, invece, hanno sorpreso un 67enne di Mascali in via Noci in quel di Piedimonte a bordo di un calesse. L’uomo faceva passeggiare il suo cavallo e non ha fornito alcuna spiegazione in merito alla sua inosservanza delle normative vigenti…

Condividi
Leggi tutto