Petrosino (TP), divampa incendio in una casa: salve quattro persone

Un bimbo gioca con il fuoco e rischia di mettere in pericolo la vita di tutta la sua famiglia. Il protagonista della vicenda, finita bene, è il piccolo di soli 4 anni che, involontariamente, avrebbe appiccato un incendio nella sua casa di via Gioberti a Petrosino, nel trapanese. I Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno salvato la giovane coppia e i loro figli di 2 e 4 anni. Dalla finestra dell’abitazione, posta all’ultimo piano di un edificio, era visibile una colonna di fumo nero. Pare che il bambino più grande…

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Italia, Governo Draghi: il totoministri

decreto riaperture coprifuoco; governo; Draghi

La squadra di Governo di Mario Draghi è ancora da decidere ma nelle ultime ore iniziano a circolare tanti nomi. All’interno del nuovo esecutivo figurerebbero tecnici, professionisti con connotazione politica e una grande componente femminile. Rimane in corso un fitto confronto tra il premier incaricato e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per individuare i rettori dei tre Ministeri Economici – Economia e Finanza, Sviluppo economico nonché Infrastrutture e Trasporti – e dei dicasteri degli Esteri, Interno, Difesa e Giustizia. Questi ultimi dovrebbero essere destinati a tecnici in quanto sono…

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Palermo, incendio in asilo comunale: responsabili tre 12enni

antimafia;

Quadro sconvolgente quello emerso dall’incendio appiccato lo scorso 2 gennaio nell’asilo nido “Peter Pan” di Palermo, del quartiere Cep. I responsabili sono stati tre 12enni. Lo hanno scoperto i Carabinieri della compagnia di San Lorenzo e della stazione di Borgo Nuovo. I giovanissimi non sono imputabili poiché hanno meno di 14 anni. Fondamentali per l’individuazione dei colpevoli l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e quella dei social network. Determinanti anche i controlli nel territorio avviati dopo l’incendio. Condividi

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Mafia, operazione “Follow the money”: 26 misure cautelari tra Sicilia, Lombardia e Veneto

Maxi operazione, denominata “Follow the money”, per contrastare la mafia in Italia. Oltre 100 Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, con il supporto e la collaborazione dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata) di Roma, stanno eseguendo un’ordinanza di misure cautelari personali e reali tra Sicilia, Lombardia e Veneto. Colpite 26 persone e sequestrati beni (17 società e 48 immobili) per oltre 50 milioni di euro. Questi ultimi sono considerati provento di investimenti della “mafia imprenditoriale” del clan Scalisi-Laudani nelle tre Regioni coinvolte. I soggetti sono indagati – a vario titolo…

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Catania, arrestata banda di “assalitori di tir”: coinvolte 7 persone

Fermati gli “assalitori di tir”. La Polizia ha arrestato 7 persone a Catania che avrebbero commesso rapine nella zona industriale nei confronti di autotrasportatori. I coinvolti sono Sebastiano Bellardita (di 70 anni), Giovanni e Rosario Drago (rispettivamente padre e figlio di 58 e 29 anni), Lorenzo e Sebastiano Giuffrida (padre e figlio di 51 e 28 anni), Michele Lombardo (di 45) e Felice Pollicano Campisi (di 40). Alcuni soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato: stavano, infatti, scaricando la merce dal tir il 18 settembre dello scorso anno dopo…

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Calcio, Mirri mette in vendita il Palermo FC per 15 milioni di euro

palermo catania; boscaglia

Dopo il Catania, anche il Palermo sembra prossimo al cambio di proprietà. Di fatto oggi l’attuale presidente rosanero Dario Mirri ha ufficializzato l’intenzione di ricercare qualche imprenditore volenteroso di acquistare il 100% delle quote societarie. Secondo alcuni rumors l’offerta base posta da Mirri è di 15 milioni di euro. Le motivazioni per questa eventuale cessione del club del capoluogo siculo non sono ancora chiare ma sembrerebbero legate ai cospicui costi di gestione. Ulteriori sintomi di malumore in casa rosanero sembravano già trapelare dall’addio di Tony Di Piazza, imprenditore italo-americano che…

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Covid-19 in Sicilia, Musumeci: “Cambiare zona? Dobbiamo avere la metà dei contagi odierni”

sicilia; valle del belice

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza in conferenza stampa ha discusso dell’emergenza pandemica nell’isola. “Grazie a Dio possiamo guardare con ottimismo anche al passaggio di zona – afferma il governatore isolano -. Per cambiare colore dovremmo avere la metà dei contagi odierni. Ancora adesso siamo e dobbiamo essere in zona arancione, perché i numeri non sono assolutamente confortanti per potere cambiare colore, ma l’obiettivo nostro è di lavorare affinché prima possibile si possa cambiare colore della zona e consentire a tutti gli operatori…

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Regione Siciliana, approvato Bilancio: rifinanziati spese e investimenti per 15 miliardi di euro

rifiuti; baglieri; musumeci sicilia; sicilia zona arancione

Il governo della Regione Siciliana ha approvato il Bilancio previsionale 2021-2023 e il disegno di legge di Stabilità. Il bilancio rifinanzia le voci di spesa corrente e i contributi agli investimenti senza operarne riduzioni per complessivi 14,8 miliardi di euro, che in termini previsionali nel biennio 2022 -2023 superano i 15 miliardi di euro. Di seguito riportiamo il comunicato diffuso dall’ente sulla tematica: “Attraverso riduzioni di spese e incremento delle entrate si supera la soglia dei 40 milioni di euro di riduzioni delle uscite, concordata con lo Stato nell’intesa raggiunta…

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Aci Castello (CT), minaccia con una pistola lanciarazzi due turisti

Una coppia di inglesi, in vacanza in Sicilia, è stata minacciata con una pistola lanciarazzi dal proprietario della casa che avevano affittato. I Carabinieri della Stazione di Aci Castello hanno arrestato e posto ai domiciliari un 61enne per tentata estorsione e detenzione abusiva di armi. Il soggetto avrebbe chiesto una somma di denaro non dovuta ai due che si sono rifiutati. Questa la motivazione che ha spinto l’individuo a inveire contro gli stranieri. Il 61enne aveva allertato i militari sostenendo di essere stato aggredito. Le Forze dell’Ordine, invece, hanno scoperto…

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Catania, donna spaccia a tossicodipendenti del Sert: ai domiciliari

droga

Una donna vendeva sostanze stupefacenti ai tossicodipendenti in cura al Sert, struttura dedicata ai soggetti che hanno problemi di droga. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante di Catania hanno arrestato una 34enne per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La donna è stata posta ai domiciliari.   Condividi

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