Sicilia, fibra ottica in 29 comuni isolani

Arriva la fibra ottica anche in altri comuni siciliani. Risultano essere oltre 2.500 gli enti che in sei mesi sono stati collegati alla banda ultralarga. Tra i comuni che avranno la banda ultralarga sono Naro, Ribera e Sciacca nell’agrigentino, Butera, Mazzarino, Niscemi nel nisseno, Aci Castello, Aci Sant’Antonio, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Maletto, Paterò, Piedimonte Etneo, San Gregorio di Catania nel catanese, Enna, Nicosia, Piazza Armerina e Regalbuto nell’ennese, Itala Mistretta e Scaletta Zanclea nel messinese, Borgetto, Misilmeri e Partinico nel palermitano, Acata, Lentini e Ispica nel siracusano e…

Condividi
Leggi tutto

Migranti a Lampedusa (AG): parte demolizione 160 barchini. Pozzallo (RG), sindaco Ammatuna: “Emergenza riguarda anche altre località come la nostra”

immigrati

A Lampedusa è in atto un’operazione straordinaria, commissionata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dopo il nullaosta della Procura della Repubblica di Agrigento, per la demolizione e rimozione di 160 piccole imbarcazioni ormeggiate (affondate o semi affondate) nello specchio d’acqua davanti al molo Favarolo. Si tratta del quarto intervento nell’arco del 2020 per bonificare il porto di Lampedusa a seguito dell’intensificarsi del fenomeno degli sbarchi autonomi. Il sindaco di Pozzallo (RG), Roberto Ammatuna, parla della questione interventi. “Apprendo che sono previsti interventi a favore di Lampedusa e non posso non…

Condividi
Leggi tutto

Covid-19 a Palermo, positivi impiegato Rap e lavoratrice di un call center

palermo;

Nuovi casi di Coronavirus a Palermo tra gli impiegati della Rap e del call center Abramo. Alla Rap è stato contagiato un soggetto che lavora in un autoparco dell’azienda dei rifiuti. Ecco la nota dell’azienda. “La sanificazione dei mezzi – spiega – e dei luoghi di lavoro si è sempre fatta e si continua a farla periodicamente. Adesso l’azienda sta facendo eseguire i test sierologici a tutti i dipendenti. Al momento risulta solo un caso positivo ufficiale”. La sede del call center Abramo di viale Regione Siciliana è rimasta chiusa…

Condividi
Leggi tutto

Truffa a Canicattì (AG): ingannato presidente di un’associazione di volontariato

Un 32enne barese è stato denunciato dalla Polizia in quanto autore di una truffa nei confronti del presidente di un’associazione di volontariato di Canicattì (AG). L’uomo aveva pensato di acquistare online i dispositivi di protezione anti-Coronavirus. L’individuo, quindi, dopo un annuncio su Facebook ha trovato un fornitore che avrebbe procurato il materiale salvo un anticipo del 50% del prezzo totale. Il 23 maggio è stato effettuato il bonifico da 1.000 euro su un conto riconducibile a una carta Postepay Evolution. La fornitura, però, non è mai stata fatta e il…

Condividi
Leggi tutto

Modica (RG), arrestate tre persone per spaccio di droga

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato tre persone a Modica per detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli agenti hanno notato gli occupanti di una vettura atteggiarsi in maniera sospetta. I militari, dopo la perquisizione, hanno rinvenuto oltre 100 grammi di cocaina che doveva ancora essere suddivisa, dosi di marijuana e 1.500 euro in contanti. Scatta il fermo per un pozzellese di 64 anni, un operaio di 54 e una colombiana di 28. Il primo è stato condotto nella Casa Circondariale di Noto, gli altri due…

Condividi
Leggi tutto

Commemorazione strage Dalla Chiesa, Ministro Lamorgese: “Voleva riportare la legalità a Palermo”

La sera del 3 settembre del 1982 si è verificata la strage in cui furono uccisi il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. L’assassinio del generale dei Carabinieri, inviato in Sicilia per arginare il potere mafioso, ha sconvolto Palermo e il mondo intero. Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha partecipato alla commemorazione delle vittime in via Isidoro Carini. “Il generale e prefetto Dalla Chiesa – afferma Lamorgese – voleva riportare la legalità a Palermo e soprattutto sia pure per pochi…

Condividi
Leggi tutto

Catania, colpo al gruppo Leonardi: sequestrate due società e circa 30 milioni di euro

Guardia di Finanza;

Alle società catanesi Leonhouse e Eta Service sono stati sequestrati fabbricati e terreni, beni mobili registrati e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro. La misura emessa dal Tribunale etneo è stata eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale catanese, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) che hanno portato avanti le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica locale. Apposti i sigilli al compendio aziendale, costituito da 48 immobili di pregio situati a Catania e Aci Castello, 5 rapporti finanziari e 20 mezzi…

Condividi
Leggi tutto

Nissoria, il sindaco Glorioso ad A1N: “Autodromo fiore all’occhiello”

Cambiare il destino di Nissoria ed eleggerlo a meta ambita e punto di riferimento avviando una fase di rinascita del Comune in un periodo storico in cui ripartire è assolutamente una priorità. Nasce così il progetto di un autodromo sul territorio del piccolo paese in provincia di Enna. La redazione di Antenna Uno Notizie ha raggiunto ai propri microfoni il sindaco Armando Glorioso per discutere di questa interessante opera così come dei temi più caldi legati al Comune di Nissoria e alla Sicilia. Come ha affrontato e affronta Nissoria l’emergenza…

Condividi
Leggi tutto

Catania, giovani non vedenti visitano i crateri sommitali dell’Etna

Un progetto nazionale dell’Irifor (Istituto per la ricerca la formazione e la riabilitazione) ha permesso a quattro giovani non vedenti di addentrarsi nel cuore della Sicilia visitando i crateri sommitali dell’Etna. Valerio Messina, 16enne, ha raggiunto la cima del vulcano più alto d’Europa e raccontato con emozione la sua sensazione. “Io vedo solo ombre, però il viaggio fino ai crateri sommitali dell’Etna è stata un’esperienza molto importante per me. Le sensazioni che ho provato sono state molto forti. L’emozione di salire in vetta, la paura di non riuscire ad arrivarci…

Condividi
Leggi tutto

Migranti in Sicilia, Musumeci: “Non sono slogan. È una condizione di illegalità che il governo nazionale si è impegnato a rimuovere”

migranti candiani

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, torna a parlare dell’emergenza migranti rispondendo al governo centrale dopo il vertice avvenuto ieri. Il governatore isolano, nello specifico, risponde all’affermazione del premier, Giuseppe Conte, che ammette e riconosce le difficoltà vissute dalla Sicilia ma sa anche che il fenomeno è complesso da sempre e, sempre secondo il presidente del Consiglio dei Ministri, non bastano gli slogan per affrontarlo. “NON SONO SLOGAN – tuona Musumeci -. È una condizione di illegalità che il governo centrale si è impegnato a rimuovere dopo una nostra…

Condividi
Leggi tutto