Il versante nord del corpo di frana di Niscemi sarà oggetto di lavori per un valore complessivo di 34 milioni di euro, secondo il documento di fattibilità delle alternative progettuali approvato dal commissario nazionale Fabio Ciciliano. Gli interventi prevedono la regimentazione delle acque superficiali mediante canale di gronda, la riprofilatura dei pendii con canne drenanti profonde, la sutura delle lesioni, il ripristino del reticolo idraulico e l’installazione di briglie strutturali sui calanchi.
Il provvedimento rappresenta il primo stralcio di un piano più ampio. Un secondo pacchetto di lavori, sempre sul versante nord, includerà la delocalizzazione della strada provinciale 12, chiusa dallo scorso gennaio, con adeguamento della nuova sede stradale, opere di sostegno geotecnico, sistemi di illuminazione e segnaletica e risagomatura del tracciato.
Nelle settimane precedenti era stato già approvato il documento di fattibilità per le alternative progettuali del versante centrale della frana, completando così la programmazione degli interventi per l’intera area interessata.