Nel 2027 è possibile trasformare pochi giorni di ferie in periodi di riposo più lunghi, fino a dieci giorni consecutivi, grazie a una serie di ponti distribuiti tra gennaio, giugno e dicembre. Anche ottobre e novembre offrono opportunità interessanti, poiché San Francesco d’Assisi e Ognissanti cadono entrambe di lunedì.
Le festività meno favorevoli sono il 25 aprile, Ferragosto e Santo Stefano, che cadranno di domenica, oltre al 1° maggio e al Natale, che saranno di sabato, senza creare giorni di riposo aggiuntivi per chi lavora dal lunedì al venerdì.
Gennaio consente fino a dieci giorni di vacanza: Capodanno di venerdì permette tre giorni di riposo senza ferie; chiedendo liberi lunedì 4 e martedì 5 gennaio si ottengono sei giorni consecutivi dal 1° al 6; aggiungendo ferie giovedì 7 e venerdì 8 si arriva a dieci giorni dal 1° al 10 gennaio. Nei mesi successivi, Pasqua e Pasquetta, la Festa della Repubblica, San Francesco, Ognissanti e l’Immacolata Concezione offrono combinazioni analoghe, con ponte di cinque o nove giorni a seconda dei giorni di ferie richiesti.
Durante i mesi senza festività nazionali, come febbraio, luglio e agosto, è comunque possibile organizzare pause di nove giorni collegando due fine settimana con cinque giorni di ferie. L’intero calendario consente così di pianificare vacanze prolungate sfruttando al meglio i ponti del 2027.