Catania, confisca di beni a boss Amato

Il Tribunale di Catania ha confiscato i beni, già sequestrati dal giugno dello scorso anno, a Salvatore Turi Amato (66enne appartenente al clan “Santapaola-Ercolano”). L’uomo è già detenuto dopo diverse condanne definitive per associazione mafiosa finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per estorsione. L’individuo ha sempre avuto un ruolo apicale nella famiglia mafiosa anche per la sua parentela con il clan del boss Benedetto Nitto Santapaola in quanto ha sposato la cugina Grazia Santapaola. Amato è stato capo del gruppo degli “ottantapalmi” attivo nel quartiere San Cristoforo. Disposta per…

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Catania, reati tributari: sequestro di beni per 7,5 mln di euro

Sono stati sequestrati beni per 7,5 milioni di euro dalla Guardia di Finanza al commercialista Antonio Paladino, presidente dell’associazione datoriale Confimed Italia, e a Massimiliano Longo dello studio Fla. La Procura di Catania li accusa di fare parte di “un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, che annoverava tra i partecipi professionisti e legali rappresentanti di società aventi sede in tutto il territorio nazionale“. “Paladino, Longo e i loro sodali – contestano i magistrati – commercializzavano modelli di evasione fiscale, in base ai quali effettivi debiti tributari sono stati…

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Catania, bando per assegnare 4 lotti di terra confiscati alla mafia

L’Amministrazione Comunale di Catania ha pubblicato il bando di gara per assegnare in concessione di comodato d’uso gratuito quattro lotti di vasti terreni agricoli confiscati alla mafia, situati nella piana di Catania, da utilizzare per scopi sociali. Due delle aree riguardano appezzamenti di terreno coltivati ad agrumeto in contrada Jungetto mentre i rimanenti lotti sono terreni agricoli posti in contrada Aragona-Caldara. All’affidamento, per almeno sei anni, possono concorrere comunità anche giovanili, organizzazioni di volontariato, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi…

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Catania, confisca di beni per circa 1,5 mln di euro ad appartenente cosca Cappello-Carateddi

Confisca di beni dal valore di circa 1,5 milioni di euro eseguita dalla Polizia di Catania ai danni di un 56enne, pluripregiudicato detenuto, appartenente alla cosca mafiosa “Cappello-Carateddi”. Sigilli per 3 appartamenti, una società intestata alla figlia operante nel settore dei trasporti conto terzi nonché 18 veicoli e numerosi rapporti finanziari. Anche i fratelli dell’uomo sono pregiudicati. I collaboratori di giustizia hanno descritto il soggetto come personaggio di spicco legato alle attività delle estorsioni e delle sostanze stupefacenti nel quartiere Monte Po. Condividi

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Sequestro di beni a imprenditore di Mazara del Vallo (TP)

Sequestrati beni per un valore di 155mila euro dalla divisione Anticrimine della Questura di Trapani ai danni dell’imprenditore 60enne di Mazara del Vallo, Salvatore Calvanico. Il soggetto, esperto agricolo e consulente dell’ex governatore Salvatore Cuffaro, è stato condannato per favoreggiamento aggravato alla mafia e indagato nell’ambito di un sistema di truffe finalizzato alla percezione indebita di erogazioni pubbliche riguardanti il settore agricolo. Il Tribunale locale, dopo diverse indagini, ha disposto per l’individuo e i suoi familiari il sequestro di conti correnti e rapporti bancari. Il denaro è ritenuto provento delle…

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Paternò (CT), fallimento “Gruppo Vincente”: sequestro di beni da 2 mln di euro

gruppo vincente

La Guardia di Finanzia di Catania ha sequestrato beni per 2 milioni di euro a due amministratori della società “Gruppo Vincente” del settore delle costruzioni. Si tratta di Davide Ponzio e Gaetano Chisari che si sono succeduti dal 2010 al 2020 nel ruolo di amministratori dell’azienda con sede a Paternò. Gli indagati avrebbero “compiuto atti di gestione con l’intento di impoverire il patrimonio della società, dichiarata fallita nel 2020, con grave danno dei creditori societari e dello Stato”. Nello specifico i soggetti, secondo la Procura etnea, avrebbero “distratto i beni…

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Catania, beni per 800mila euro confiscati a criminale

Guardia di Finanza:

Scatta un maxi sequestro di beni per un valore complessivo di 800mila euro ai danni di Carmelo Di Domenico, esponente della criminalità catanese. L’uomo più volte è stato al centro di inchieste relative allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto è ritenuto vicino al “Gruppo della borgata”, noto sodalizio criminale che opera a Siracusa. Sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza aretusea 5 immobili a Catania; un’attività di ristorazione operante nel centro storico di Catania; rapporti finanziari e beni mobili registrati. Condividi

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Corleone (PA), maxi sequestro di beni per fratello di un boss

Scatta una confisca di beni da un milione e mezzo di euro ai danni di Calogero Giuseppe Lo Bue, 75enne fratello di Rosario Salvatore Lo Bue ritenuto il capo del mandamento mafioso di Corleone. Il soggetto colpito dal provvedimento – eseguito dai carabinieri – era stato condannato nel 2007 a 8 anni di reclusione per aver fatto parte della famiglia mafiosa corleonese e della catena di fiancheggiatori per la latitanza del boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano. I beni sono un’abitazione e un magazzino a Corleone, 5 appezzamenti di terreno…

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Catania, sequestro di beni dal valore di circa 500mila euro a esponenti clan Cappello

Scatta il sequestro di beni ai fini di confisca dal valore di circa 500mila euro emesso dal Tribunale di Catania ai danni di C. S. (55 anni), e del figlio C. G. (35 anni), entrambi pregiudicati attualmente detenuti appartenenti alla cosca mafiosa “Cappello”. Sequestrati tre immobili a Catania (nello specifico 2 appartamenti e un terreno), un’impresa individuale del centro storico e attiva nel settore della ristorazione, un’autovettura nonché diversi rapporti finanziari. Il 55enne, così come affermato pure da diversi collaboratori di giustizia, appartiene al clan “Cappello-Bonaccorsi”, nello specifico al gruppo…

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Naso (ME), confisca da 8 milioni di euro a imprenditore condannato per usura

beni

Nei guai un imprenditore di Naso (ME). Confiscati beni per oltre 8 milioni di euro dalla Direzione Investigativa Antimafia a Nunzio Ruggieri, soggetto operante nei settori della macellazione e della commercializzazione all’ingrosso di pellame. L’individuo è stato condannato in passato per usura e il collaboratore di giustizia Santo Lenzo, legato alle cosche mafiose dei Nebrodi, lo avrebbe indicato quale vicino ai vertici della criminalità organizzata tortoriciana. Ruggieri faceva accrescere il proprio patrimonio personale e imprenditoriale grazie alle condotte illecite usurarie e anche all’intestazione di beni a congiunti e parenti. Il…

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