Messina, sequestrato bar alla figlia di un boss

Eseguito dai finanzieri un provvedimento di sequestro di un bar ai danni di Stefania Sparacio, 26enne figlia del boss messinese Salvatore e nipote del collaboratore di giustizia Luigi. Il padre è stato recentemente coinvolto nell’ambito dell’operazione antimafia “Provinciale” e sottoposto dallo scorso aprile alla misura della custodia cautelare in carcere per le ipotesi di reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e scambio elettorale politico-mafioso. A settembre era stato contestato alla strettissima familiare del capomafia il trasferimento fraudolento di valori poiché, secondo ipotesi d’accusa basate…

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Catania, uomo vendeva pesce vietato: sotto sequestro

I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno sequestrato 50 chilogrammi di pescato a un 29enne che lo vendeva in violazione di norme comunitarie sulla sicurezza alimentare. Trovati contenitori di polistirolo, ricolmi di novellame di pesce spada e tonno rosso. Il pesce era sotto taglia e privo di qualsiasi tracciabilità. Il 29enne è stato sanzionato amministrativamente al pagamento di una somma di 1.500 euro. Il pescato sequestrato è stato donato a enti di beneficenza. Condividimore

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Palermo, sequestrati oltre 237 chili di caffè in cialde

La Guardia di Finanza del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo ha sequestrato oltre 237 chili di caffè senza le informazioni relative alla tracciabilità dei generi alimentari. In un’attività commerciale di rivendita di acqua e caffè in cialde monouso è emerso che il titolare, sprovvisto di partita Iva, non aveva alcuna licenza o autorizzazione rilasciata dal Comune. Sul posto 7.100 cialde di caffè, pari a 56,800 kg, privi di tracciabilità relativa ai generi alimentari. Un altro controllo nell’impresa di torrefazione fornitrice della rivendita abusiva ha permesso di rinvenire…

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Sicilia, pappagalli in gabbie fatiscenti: denunciato l’allevatore

Sequestrati dai militari del Nucleo Carabinieri Cites di Catania e dai colleghi del Distaccamento di Fontanarossa 128 pappagalli (tra cui una cinquantina appartenenti a specie protette) detenuti in condizioni precarie in circa 80 gabbie. Gli animali si trovavano in un deposito di Sant’Agata di Militello, nel messinese. Denunciato alla Procura di Patti l’allevatore accusato di maltrattamento animali e detenzione di specie in assenza della documentazione Cites. Il Parco d’Orleans di Palermo ha ricevuto in affidamento i pappagalli. Condividimore

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Catania, maxi sequestro da 100 mln di euro a imprenditori riconducibili al clan Santapaola-Ercolano

funzionario

Sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania beni per 100 milioni di euro ai danni di imprenditori considerati riconducibili al clan Santapaola-Ercolano. La sezione Misure di prevenzione del Tribunale, su proposta congiunta della Procura etnea e del direttore della DIA, ha emesso il decreto. Condividimore

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Palermo, fallimento catena di abbigliamento: 3 misure

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza agli arresti domiciliari e misure interdittive di esercizio di attività per un anno ai danni di 3 imprenditori accusati di bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. I destinatari del provvedimento sono Cesare Ciulla (61 anni), Patrizia Giannettino (59 anni) e Noemi Ciulla (27 anni). Si tratta di imprenditori e amministratori di fatto e di diritto operanti nel settore della vendita di abbigliamento e accessori. Scatta il sequestro preventivo del capitale di 4 società, di 6 negozi di abbigliamento nel centro del capoluogo…

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Mafia trapanese, sequestro di beni a uomo vicino alla famiglia Messina Denaro

Sicilia; bertolaso

La Guardia di Finanza di Trapani ha sequestrato beni aziendali per 300.000 euro a Vincenzo La Cascia, uomo indicato come esponente di spicco della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara. Il soggetto nel maggio del 2018 è stato coinvolto nell’operazione “Anno Zero” coordinata dalla Procura Distrettuale di Palermo. L’individuo in passato fungeva da “campiere” per conto della famiglia Messina Denaro a Castelvetrano. L’uomo avrebbe avuto rapporti con il superlatitante Matteo e farebbe parte della cerchia degli uomini di fiducia del boss ricercato. Pare che per un periodo si sarebbe adoperato…

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Catania, maxi sequestro di beni riconducibili a esponente di vertici del clan Cappello

antimafia; Biot

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno sequestrato beni per un valore complessivo stimato in oltre 500mila euro ritenuti riconducibili a Santo Strano, 54enne esponente di vertice del clan Cappello detenuto in regime di massima sicurezza. Il decreto è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Catania, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Figurano nel provvedimento un appartamento al Villaggio Sant’Agata e un’impresa individuale di commercio al dettaglio di caffè torrefatto sempre nella stessa zona (entrambi intestati alla moglie Stefania Reale). Sotto sequestro…

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Catania, sequestro di anguille: denuncia

La sezione Polizia marittima della Capitaneria di porto e i Carabinieri Cites di Catania nel corso di un’operazione di controllo nel mercato della pescheria hanno sequestrato cinque esemplari di Anguilla Europea, specie in pericolo di estinzione. Il venditore non era in possesso di alcuna documentazione necessaria per la vendita. Scatta la denuncia. Gli esemplari sono stati dichiarati dal servizio veterinario dell’Asp di Catania idonei per la reimmissione in natura e sono stati liberati nelle acque del fiume Simeto, all’interno della Riserva Naturale Orientata.   Condividimore

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Catania, sequestro da 4 mln di euro a ex patron rossazzurro Nino Pulvirenti

Meridi; Pulvirenti

La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 4 milioni di euro all’ex patron del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, nell’ambito di investigazioni su presunti omessi versamenti fiscali nel 2017 e nel 2018 da parte di Meridi (società operante nella gestione di importanti marchi della distribuzione alimentare organizzata). L’imprenditore è stato indicato dalla Procura come amministratore di fatto dell’azienda. Disponibilità finanziarie, quote societarie e 12 immobili nelle province di Catania e Messina sono stati sottratti dai finanzieri. Una segnalazione pervenuta nel 2020 dalla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate ha fatto scattare…

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