Calcio Catania Servizi, richiesti sequestri conservativi dopo il fallimento

Catania; Scibilia: tacopina sigi;

La Calcio Catania Servizi SRL, società controllata che gestiva Torre del Grifo fallita con sentenza dello scorso 21 settembre, promuove ricorso con una richiesta milionaria di sequestri conservativi nei confronti del Calcio Catania e dei suoi amministratori passati e attuali: da Giuseppe Franchina a Nico Le Mura, passando per Pietro Lo Monaco, Giuseppe Di Natale e Gianluca Astorina. La notizia è riportata da Meridionews.it. Le cifre richieste per ogni coinvolto sarebbero variabili. Condividi

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Catania, sequestro di pesce al porticciolo di Ognina

Sotto sequestro oltre 3 tonnellate di tonno rosso e non solo. I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Catania hanno eseguito la misura al porticciolo di Ognina. Sequestrati 19 esemplari di tonno rosso e un esemplare di pesce spada dal peso complessivo di 3.300 chili catturati in violazione della relativa normativa. Il tonno rosso, come altri grandi pesci pelagici, rischia l’estinzione a causa della pesca indiscriminata. Identificato un responsabile che è stato colpito da sanzioni amministrative e sequestri. In corso analisi per rilevare se idonei al consumo alimentare umano per…

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Messina, maxi frode fiscale: sotto sequestro beni per oltre 7.5 mln di euro

Sequestro dopo una maxi frode fiscale dal valore di oltre 7.5 milioni di euro. I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito il provvedimento e scoperto una truffa ideata e realizzata da un imprenditore peloritano di 53 anni, messa in atto tramite una società operante nel settore delle pulizie di edifici, finalizzata a evadere le imposte sul reddito e sul valore aggiunto. Coinvolto un complice e prestanome di 68 anni. Sotto indagine i due e la società per omessa e infedele dichiarazione dei redditi, sottrazione fraudolenta al pagamento delle…

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Valle dei Templi, sequestrato un punto ristoro abusivo

Sotto sequestro perché prive di autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici e dal relativo Ente Parco alcune opere realizzate nella Valle dei Templi (patrimonio dell’Unesco). Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc) di Palermo insieme ai militari della Compagnia di Agrigento. In un punto ristoro del luogo sono state riscontrate violazioni delle normative igienico-sanitarie e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Disposta la chiusura di alcune parti per il laboratorio e di due depositi per alimenti realizzati abusivamente…

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Palermo, prodotti non sicuri in negozio: sequestro e sanzioni

Sotto sequestro oltre 300 prodotti di un esercizio commerciale di Palermo gestito da cittadini cinesi. I finanzieri del gruppo Pronto impiego del capoluogo siculo hanno rinvenuto 278 articoli per la casa e 45 prodotti di elettronica senza marchio CE, non riportanti alcuna indicazione in lingua italiana o indicazioni su provenienza, istruzioni e precauzioni per l’uso. Sono state erogate sanzioni amministrative per 3.282 euro. Il legale rappresentante della società è stato segnalato alla Camera di commercio di Palermo-Enna. Condividi

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Catania, siracusano fermato con 8 chili di droga “skunk”

droga

Scatta il sequestro di otto chili di marijuana “Skunk” e l’arresto per traffico e detenzioni ai fini di spaccio di droga di un siracusano (M.V.) di 41 anni dopo il ritrovamento dei militari della Guardia di Finanza, nel corso di un controllo sull’autovettura dell’uomo in pieno centro cittadino. La droga, suddivisa in quattro panetti, è stata scoperta durante la perquisizione. Sequestro di 1.000 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arresto, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania è stato convalidato dal Gip. Condividi

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Palermo, gestiva spaccio di droga allo Zen: sequestro di beni da 230mila euro

Sequestro a un pusher dello Zen di Palermo. I finanzieri del Comando Provinciale hanno sottratto beni per 230mila euro ad Antonino Mazza di 48 anni. Il soggetto, considerato un capo di un’organizzazione dedita alla vendita di droga, è già stato condannato in secondo grado con rito abbreviato accusato di gestire insieme ad altri lo spaccio di hashish, cocaina e marijuana nel quartiere del capoluogo siculo. La disponibilità patrimoniale dell’individuo era sproporzionata rispetto alla capacità reddituale ufficialmente dichiarata. Sequestrati 2 terreni a Casteldaccia, 2 abitazioni e 4 rapporti finanziari. Condividi

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Calcio Catania, Tribunale accoglie contestazione: sequestro da 700mila euro a Lo Monaco

Lo Monaco

Il Calcio Catania ha ottenuto dal Tribunale etneo il sequestro conservativo per 700mila euro nei confronti dell’ex amministratore delegato, Pietro Lo Monaco, per l’ipotesi di mala gestio nel triennio 2016-2019. Queste ultime, così come riportato dal quotidiano “La Repubblica”, sono state contestate al dirigente campano da SIGI (SPA che ha acquisito il club rossazzurro). I giudici della sezione specializzata per le imprese in composizione Collegiale, dopo il primo provvedimento di rigetto della domanda di sequestro conservativo fino a 4,5 milioni di euro, hanno concesso alla società di via Magenta il…

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Canicattì (AG), trovato centro di stoccaggio di droga: scatta il sequestro

Blitz antidroga a Canicattì (AG). I Carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di marijuana (2 kg) nel quartiere Borgalino. Sono state ispezionate abitazioni in apparenza abbandonate. Nell’ambito di questi controlli in via Suor Maria è stato scoperto un centro di stoccaggio di sostanze stupefacenti. Rinvenuta della marijuana (una parte a essiccare e l’altra nascosta nel sottotetto della struttura pronta per essere venduta). Il commercio della droga avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Condividi

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Cerami (EN), scoperto caseificio abusivo: sotto sequestro locali e prodotti

I Carabinieri di Cerami (EN), supportati da NAS e Asp, hanno posto i sigilli a un caseificio artigianale abusivo. Dai controlli a un allevamento ovicaprino in un’azienda di contrada “Gorgo-Pancallo” è stato rinvenuto un magazzino adibito a produzione di formaggi senza autorizzazione. Mancava anche la comunicazione all’autorità sanitaria competente. Non erano presenti tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti. Disposto il sequestro amministrativo di circa 50 chili di prodotti lattiero caseari di varie forme e stagionatura. Sequestrati pure i locali nei quali era riposta la merce. Elevata una sanzione amministrativa per 6.500 euro.…

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