Confisca in materia antimafia per il patrimonio di Giuseppe Vasta, nato a Catania e recluso nel carcere di Agrigento. I finanzieri hanno permesso di appurare la pericolosità sociale del soggetto e la sproporzione tra il reddito della famiglia e il suo patrimonio. La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania ha quindi disposto la confisca del bar “Rocher” e di disponibilità finanziarie (per un valore complessivo di 220mila euro). L’esercizio era formalmente intestato alla moglie di Vasta. Condividi
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Catania, riqualificazione del parco Gioeni: le proposte del III municipio
Recupero e rilancio del parco Gioeni di Catania. Il Presidente del III municipio, Paolo Ferrara, discute del progetto per la struttura etnea proponendo all’amministrazione comunale maggiori controlli, l’impiego della videosorveglianza, il potenziamento della pubblica illuminazione e vigilanza da affidare alle associazioni “no profit”. “Parliamo di un sito che per anni è stato completamente abbandonato – dichiara Ferrara – fortunatamente l’amministrazione comunale sta cercando di invertire questa tendenza anche attraverso l’affidamento di una parte dell’area alle scuole. Se restiamo nei circuiti e nei percorsi pedonali principali il parco presenta comunque un…
Leggi tuttoCatania, recupero dell’ex scuola “Padre Santo di Guardo”: l’appello
Serve un progetto per recuperare e riqualificare l’ex scuola “Padre Santo di Guardo” di Catania, nel quartiere San Giovanni Galermo. Ne avevamo già parlato qualche tempo fa (leggi qui): non è possibile lasciare alla più totale incuria un bene che potrebbe tornare utile se valorizzato. L’iniziativa è atta a sottrarre la struttura di via Belvedere alla microcriminalità e restituirla ai cittadini. Il Presidente del IV municipio, Erio Buceti, è intervenuto ancora una volta sullo stato e sul futuro dell’impianto catanese che è attualmente nelle mani di vandali. La scuola, chiusa…
Leggi tuttoEnna, operazione antimafia: 30 provvedimenti di custodia cautelare
Maxi blitz antimafia nel territorio di Enna. Oltre 200 poliziotti – nell’ambito dell’operazione “Caput Silente” – hanno eseguito 30 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi su richiesta della Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta. Sono state colpite dalle misure persone ritenute responsabili – a vario titolo – di associazione per delinquere di stampo mafioso aggravata dall’uso delle armi, estorsioni, danneggiamenti, traffico di stupefacenti. Il sodalizio criminale, spiegano gli investigatori, si avvaleva della forza di intimidazione derivante dall’appartenenza alla famiglia di “Cosa Nostra” di Enna. Il gruppo operava soprattutto…
Leggi tuttoPatti (ME), cassiere dell’ufficio ticket dell’ospedale sottrae quasi 50.000 euro
Un cassiere dell’ufficio ticket dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti avrebbe sottratto quasi 50.000 euro. I finanzieri del comando provinciale di Messina hanno scoperto che il pubblico funzionario prossimo alla pensione (L.C.S. classe ’55) si appropriava del denaro in contanti della cassa. L’uomo nel 2019 avrebbe compiuto l’azione rendendosi responsabile dell’ipotesi di reato di peculato. Il soggetto ha dovuto restituire quanto trattenuto con bonifici tracciabili sul conto corrente dell’Asp di Messina. L’ultima tranche è stata registrata a dicembre 2020. Il 66enne dovrà spiegare alla giustizia la ragione del suo comportamento. Condividi
Leggi tuttoPartinico (PA), uomo muore per arresto cardiaco dopo vaccino di AstraZeneca
Paolo Mattina, imprenditore edile 63enne di Partinico, è deceduto al Policlinico di Palermo a causa di una grave crisi cardiaca. L’uomo era stato sottoposto lo scorso venerdì alla prima dose del vaccino contro il Coronavirus di AstraZeneca. L’Asp del capoluogo siculo ha segnalato all’Aifa il “presunto evento avverso”. L’uomo il sabato seguente ha cominciato ad avvertire malessere. La notte della domenica ha quindi deciso di recarsi nell’ospedale locale. Dal nosocomio è stato trasferito al Policlinico, struttura in cui è arrivato in arresto cardiaco. Condividi
Leggi tuttoCovid-19 in Sicilia, sindacati vogliono negozi chiusi domenica e festivi o sciopereranno
In Sicilia i sindacati chiedono la chiusura dei negozi la domenica e nei festivi e si dicono pronti a proclamare uno sciopero del commercio per i giorni 24, 25 e 30 aprile e per il primo maggio. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil inviano una nota al presidente della Regione Nello Musumeci, al presidente Anci Sicilia Leoluca Orlando e alle prefetture. “È necessario chiudere per l’intera giornata di domenica e festivi i negozi e anticipare l’orario di chiusura dal lunedì al sabato, per tutti gli esercizi commerciali, per una…
Leggi tuttoCovid-19, vaccino J&J: possibile legame con eventi rari ma benefici superano i rischi
L’Agenzia europea del farmaco (EMA) si esprime sulla possibilità di legami di causa-effetto tra il vaccino contro il Coronavirus di Johnson & Johnson (Janssen) e sugli eventi “molto rari” di trombosi cerebrale che si sono verificati negli Stati Uniti d’America. I benefici, però, secondo quanto è stato appreso, superano i rischi. “Gli eventi si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione – si legge in una nota -. La maggioranza è composta dalle donne. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori…
Leggi tuttoAugusta (SR), relitto naufragio migranti del 2015 arrivato al porto
Al porto di Augusta è arrivato il relitto del naufragio del 18 aprile 2015 nelle acque del Mediterraneo. In quella nefasta occasione morirono un migliaio di migranti e sopravvissero soltanto 28 soggetti. Il relitto arriva dalla Biennale d’Arte di Venezia ed è stato trasportato su una chiatta trainata da due rimorchiatori. Adesso sarà posizionato sulla Darsena e in loco verrà realizzato il “Giardino della Memoria” proposto dal Comitato 18 aprile per ricordare la tragedia. Condividi
Leggi tuttoPalermo, furto in università: avviate indagini
Sono stati rubati la scorsa notte sei computer e una macchinetta del caffè nella facoltà di Agraria dell’università di Palermo. I dipendenti dell’ateneo questa mattina hanno lanciato l’allarme. I carabinieri stanno indagando sull’accaduto. Condividi
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