Dipendenti del Policlinico di Palermo condannati per tangenti

I dipendenti della camera mortuaria del Policlinico di Palermo sono stati condannati a misure cautelari a seguito di un’indagine sulla richiesta di denaro per accelerare la restituzione delle salme dei defunti, in violazione delle norme di polizia mortuaria e dei regolamenti di gestione delle salme. Secondo le ricostruzioni, i dipendenti chiedevano una somma di 100 euro per il rilascio accelerato della salma e 50 euro per la gestione della salma, pratica che configura un reato di concussione e abuso di ufficio. Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di…

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Mascali (CT) :Contributi per studenti con disabilità approvati dal Comune

La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Luigi Messina, ha approvato una delibera che ratifica l’atto di indirizzo per l’erogazione di contributi economici destinati al trasporto degli studenti con disabilità. L’iniziativa mira a garantire il diritto allo studio e la frequenza scolastica a quegli alunni che, privi di autonomia, necessitano di un supporto costante per raggiungere i propri istituti. L’intervento è reso possibile grazie allo stanziamento di circa 79.000 euro, provenienti dalla quota del Fondo di Solidarietà comunale 2025, risorse specificamente vincolate al potenziamento dei servizi sociali. L’Amministrazione ha scelto di…

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Palermo: Due operatori del Policlinico di Palermo in arresto domiciliare

Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Carmen Salustro, ha disposto gli arresti domiciliari per due degli operatori della camera mortuaria del Policlinico di Palermo, accusati di aver chiesto somme di denaro alle imprese di pompe funebri in cambio di una accelerazione nel rilascio delle salme dei pazienti deceduti nel nosocomio, in un caso di presunta corruzione e concussione nel settore delle pompe funebri. I due operatori, Marcello Gargano di 64 anni e Salvatore Lo Bianco di 58 anni, dovranno rimanere ai domiciliari dopo gli interrogatori preventivi, in attesa…

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Condanna a Melilli per scambio elettorale politico mafioso

Il caso di scambio elettorale politico mafioso che ha coinvolto l’ex assessore regionale e sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, si è concluso con una condanna a sei anni e otto mesi di reclusione. Il processo, basato sugli sviluppi dell’inchiesta Asmundo del marzo 2024, ha messo in luce un presunto accordo tra Sorbello e un gruppo mafioso affiliato al clan Nardo di Lentini per influenzare le elezioni amministrative a Melilli nel 2022, in cui Sorbello ha perso contro l’attuale sindaco e deputato regionale del Mpa Grande Sicilia, Giuseppe Carta. L’inchiesta ha…

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Sospensione dipendenti al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo

La Direzione del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha disposto la sospensione cautelativa dal servizio dei quattro dipendenti in servizio presso la camera mortuaria, coinvolti in un’indagine per reati di associazione a delinquere e corruzione, nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Palermo ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio con istanza di custodia cautelare in carcere. I dipendenti sono accusati di aver richiesto e incassato somme di denaro al fine di accelerare le pratiche di rilascio delle salme, configurando un caso di concussione e malversazione nell’amministrazione pubblica.…

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Casi di corruzione emersi a Palermo nel Policlinico

Almeno 49 casi di corruzione sono stati scoperti nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Palermo su un business illegale gestito da alcuni operatori della camera mortuaria del Policlinico, un caso di corruzione istituzionale che ha portato alla luce una rete di mazzette e favoritismi. Questi operatori accettavano mazzette in cambio di favori per l’accelerazione delle pratiche relative al rilascio delle salme alle imprese funebri, riguardanti i corpi di pazienti deceduti nel nosocomio o sottoposti ad autopsia per disposizione della magistratura, in un caso di corruzione nel settore funerario. Gli…

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Eletto Tenerello a Misterbianco capo di Fratelli d’Italia

Alessandro Michele Tenerello è stato eletto all’unanimità nuovo coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Misterbianco durante il congresso comunale del partito, svoltosi al Teatro Comunale. Tra i presenti, c’era anche il deputato regionale Giuseppe Zitelli. Tenerello, già consigliere comunale per due volte, ha espresso la volontà di dialogare con i cittadini, ascoltarli e coinvolgerli nella promozione di azioni politiche finalizzate a valorizzare il territorio. Il nuovo coordinatore ha dichiarato di essere onorato di assumere questo ruolo e di lavorare per il bene di Misterbianco, con particolare attenzione ai giovani, che…

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Inchieste su corruzione in tutto il paese avanzano

Inchieste su corruzione, concussione e malaffare sono state avviate in tutto il paese, coinvolgendo oltre un migliaio di amministratori pubblici, politici, funzionari statale, manager aziendali, imprenditori, professionisti e rappresentanti della criminalità organizzata. Le indagini hanno portato alla luce una vasta gamma di reati, tra cui corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, voto di scambio politico-mafioso, turbativa d’asta pubblica, estorsione aggravata e altri gravi illeciti come il narcotraffico e il riciclaggio di denaro. Le inchieste hanno interessato diverse aree del paese, tra cui il settore sanitario, la gestione dei rifiuti…

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Giudice convalida arresto per corruzione a Palermo

Il giudice per le indagini preliminari di Palermo ha convalidato l’arresto in flagranza di Mario Lupo, presidente della società di gestione dei trasporti Samot, e di Francesco Cerrito, dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale, entrambi accusati di corruzione e concussione. L’arresto è avvenuto durante lo scambio di una tangente, un episodio che ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sulla legalità nella gestione dei servizi pubblici. Per entrambi gli imputati sono stati disposti gli arresti domiciliari, una misura cautelare che mira a prevenire eventuali ulteriori illeciti e a garantire la loro presenza alle…

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Corruzione su lavori pubblici nella provincia etnea: 6 misure

I finanzieri di Catania eseguono un’ordinanza ai danni di 6 persone (pubblici ufficiali e imprenditori) nell’ambito dell’operazione “Genius” della Procura distrettuale su lavori pubblici nella provincia etnea. Il GIP ipotizza a vario titolo i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e falso in atto pubblico. Nello specifico 5 individui sono stati arrestati (uno posto ai domiciliari) e un sesto indagato (imprenditore) è stato colpito dal divieto di esercitare l’attività. L’inchiesta è stata eseguita nelle provincie di Catania, Enna, Ragusa e Caltanissetta. Condividi

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