Quattro palermitani arrestati per vari reati

Gli agenti della V sezione della squadra mobile di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 palermitani, di età compresa tra i 34 e i 61 anni, indagati per vari reati, tra cui incendio doloso, estorsione e ricettazione. Due di loro, rispettivamente di 34 e 48 anni, dovranno scontare la pena in carcere, mentre il 52enne sarà sottoposto a custodia domiciliare e il 61enne dovrà rispettare gli obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini, avviate dopo l’incendio alla Farmacia Alcolica in via Alloro,…

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Indagine a Catania sul traffico di sostanze stupefacenti

La procura distrettuale di Catania prosegue nella sua indagine approfondita sul traffico di sostanze stupefacenti legato al clan Mazzei, con la Polizia di Stato che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 persone, ritenute gravemente indiziate di episodi di cessione e acquisto di sostanze stupefacenti, quali cocaina, eroina e altre droghe. L’operazione, condotta con successo dagli agenti della Squadra Mobile di Catania, è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo con il preciso supporto dei colleghi di Palermo e Reggio Calabria, specializzati nella lotta contro il crimine organizzato…

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Perquisizioni all’ufficio tecnico di Palazzo dei Giganti ad Agrigento

I poliziotti della Squadra mobile di Agrigento hanno condotto una perquisizione e sequestro di documenti all’ufficio tecnico di Palazzo dei Giganti, nell’ambito di un’inchiesta della Procura sulla gestione delle gare d’appalto pubbliche. Complessivamente, sono stati individuati 15 indagati, 9 dei quali hanno subito il provvedimento di perquisizione e sequestro di documenti. Tra questi ultimi, figurano anche due funzionari del Comune di Agrigento e diversi imprenditori di Favara. Al centro dell’inchiesta c’è la gara d’appalto da 3,2 milioni di euro per la manutenzione e il miglioramento della strada Mosella, un’importante arteria…

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Carabinieri di Catania arrestano 66enne per spaccio di stupefacenti

Il nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Catania ha effettuato un’operazione di lotta allo spaccio di stupefacenti, arrestando un 66enne pluripregiudicato per detenzione di sostanze stupefacenti a scopo di spaccio. L’attività di indagine aveva permesso di rilevare che l’uomo stava continuando a svolgere l’attività illecita nonostante fosse già sottoposto a misure di arresto domiciliare per reati connessi alla droga. I militari in borghese, a bordo di auto civetta con targhe di copertura, hanno raggiunto l’abitazione in via Mulino a Vento, nell’ambito di un’operazione di polizia giudiziaria. Un equipaggio…

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Carabinieri di Randazzo identificano autore di incendio

L’intervento tempestivo dei carabinieri della stazione di Randazzo, in provincia di Catania, ha permesso di individuare il presunto autore dell’incendio doloso di un furgone, un 53enne residente in paese, denunciato per danneggiamento aggravato. Gli accertamenti tecnici hanno subito evidenziato la natura dolosa del rogo: il fuoco era partito dalla ruota posteriore destra del veicolo, propagandosi progressivamente al resto del mezzo a causa della combustione del materiale infiammabile. Le indagini sono state condotte anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utilizzando le telecamere di sicurezza per ricostruire la…

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Messina:Intossicazione da gas in galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea

I vigili del fuoco hanno confermato che due operai sono stati intossicati a causa di una fuga di gas all’interno della galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, nel cantiere del raddoppio ferroviario. La sostanza tossica rilevata non è monossido di carbonio, ma una sostanza organica gassosa, non infiammabile. I due operai, dopo aver inalato la sostanza, sono stati ricoverati in ospedale nella tarda mattinata e sono rimasti sotto osservazione medica, non essendo però in pericolo di vita. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto, mettendo in sicurezza l’area e…

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Arresti a Paternò per reati mafiosi e omicidio

Cinque persone sono state arrestate per tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso, a seguito di un’indagine condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Catania sul fenomeno della criminalità organizzata in Sicilia. L’inchiesta, avviata a settembre 2025 e conclusa a dicembre dello stesso anno, ha portato all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere contro cinque uomini di Paternò, coinvolti in un’escalation di violenza e vendetta scaturita da un ferimento avvenuto il 20 agosto 2025, che ha coinvolto un elemento di spicco del clan…

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Carabinieri scoprono allacci abusivi ad Aci Catena

Un’indagine condotta da carabinieri della locale stazione e del Nas di Catania, in collaborazione con la polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico comunale, nonché delle aziende Enel e Acque di Casalotto, ha portato alla luce una serie di irregolarità commesse dalla titolare di un chiosco-bar situato ad Aci Catena. La donna era solita eseguire allacci abusivi alle reti idriche e di energia elettrica comunali, sfruttando i servizi di fornitura di acqua e luce senza autorizzazione. Inoltre, utilizzava abusivamente i magazzini e i servizi igienici della villa comunale come cucina…

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Ritrovati resti umani nel cimitero di Aci Catena

All’interno di una discarica abusiva nel cimitero di Aci Catena sono stati rinvenuti una ventina di sacchi della spazzatura contenenti resti umani, in quello che si configura come un caso di smaltimento illegale di rifiuti cimiteriali. Il materiale era stato accatastato sotto un cumulo di bare e casse in zinco, in un’area già sottoposta a sequestro giudiziario per violazione delle norme di gestione dei rifiuti speciali. La scoperta è avvenuta nel corso di nuove verifiche condotte dai carabinieri della compagnia di Acireale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Catania…

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Arresti nella città dello Stretto dopo indagine

Tre persone sono state arrestate a seguito di un’indagine condotta dai carabinieri della città dello Stretto, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, per una tentata estorsione ai danni di una ditta edile catanese, la Cosedil di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, che opera nel settore dell’edilizia e dello sviluppo urbanistico. Gli autori delle videochiamate estorsive erano due detenuti, un 39enne e un 33enne, che avevano agito dopo che le precedenti richieste di denaro fatte da un 24enne e da un minorenne non erano andate a buon fine a causa della…

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