Il nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Catania ha effettuato un’operazione di lotta allo spaccio di stupefacenti, arrestando un 66enne pluripregiudicato per detenzione di sostanze stupefacenti a scopo di spaccio. L’attività di indagine aveva permesso di rilevare che l’uomo stava continuando a svolgere l’attività illecita nonostante fosse già sottoposto a misure di arresto domiciliare per reati connessi alla droga. I militari in borghese, a bordo di auto civetta con targhe di copertura, hanno raggiunto l’abitazione in via Mulino a Vento, nell’ambito di un’operazione di polizia giudiziaria. Un equipaggio…
Leggi tuttoTag: indagine
Carabinieri di Randazzo identificano autore di incendio
L’intervento tempestivo dei carabinieri della stazione di Randazzo, in provincia di Catania, ha permesso di individuare il presunto autore dell’incendio doloso di un furgone, un 53enne residente in paese, denunciato per danneggiamento aggravato. Gli accertamenti tecnici hanno subito evidenziato la natura dolosa del rogo: il fuoco era partito dalla ruota posteriore destra del veicolo, propagandosi progressivamente al resto del mezzo a causa della combustione del materiale infiammabile. Le indagini sono state condotte anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utilizzando le telecamere di sicurezza per ricostruire la…
Leggi tuttoMessina:Intossicazione da gas in galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea
I vigili del fuoco hanno confermato che due operai sono stati intossicati a causa di una fuga di gas all’interno della galleria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, nel cantiere del raddoppio ferroviario. La sostanza tossica rilevata non è monossido di carbonio, ma una sostanza organica gassosa, non infiammabile. I due operai, dopo aver inalato la sostanza, sono stati ricoverati in ospedale nella tarda mattinata e sono rimasti sotto osservazione medica, non essendo però in pericolo di vita. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto, mettendo in sicurezza l’area e…
Leggi tuttoArresti a Paternò per reati mafiosi e omicidio
Cinque persone sono state arrestate per tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso, a seguito di un’indagine condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Catania sul fenomeno della criminalità organizzata in Sicilia. L’inchiesta, avviata a settembre 2025 e conclusa a dicembre dello stesso anno, ha portato all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere contro cinque uomini di Paternò, coinvolti in un’escalation di violenza e vendetta scaturita da un ferimento avvenuto il 20 agosto 2025, che ha coinvolto un elemento di spicco del clan…
Leggi tuttoCarabinieri scoprono allacci abusivi ad Aci Catena
Un’indagine condotta da carabinieri della locale stazione e del Nas di Catania, in collaborazione con la polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico comunale, nonché delle aziende Enel e Acque di Casalotto, ha portato alla luce una serie di irregolarità commesse dalla titolare di un chiosco-bar situato ad Aci Catena. La donna era solita eseguire allacci abusivi alle reti idriche e di energia elettrica comunali, sfruttando i servizi di fornitura di acqua e luce senza autorizzazione. Inoltre, utilizzava abusivamente i magazzini e i servizi igienici della villa comunale come cucina…
Leggi tuttoRitrovati resti umani nel cimitero di Aci Catena
All’interno di una discarica abusiva nel cimitero di Aci Catena sono stati rinvenuti una ventina di sacchi della spazzatura contenenti resti umani, in quello che si configura come un caso di smaltimento illegale di rifiuti cimiteriali. Il materiale era stato accatastato sotto un cumulo di bare e casse in zinco, in un’area già sottoposta a sequestro giudiziario per violazione delle norme di gestione dei rifiuti speciali. La scoperta è avvenuta nel corso di nuove verifiche condotte dai carabinieri della compagnia di Acireale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Catania…
Leggi tuttoArresti nella città dello Stretto dopo indagine
Tre persone sono state arrestate a seguito di un’indagine condotta dai carabinieri della città dello Stretto, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, per una tentata estorsione ai danni di una ditta edile catanese, la Cosedil di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, che opera nel settore dell’edilizia e dello sviluppo urbanistico. Gli autori delle videochiamate estorsive erano due detenuti, un 39enne e un 33enne, che avevano agito dopo che le precedenti richieste di denaro fatte da un 24enne e da un minorenne non erano andate a buon fine a causa della…
Leggi tuttoSospensione dipendenti al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo
La Direzione del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha disposto la sospensione cautelativa dal servizio dei quattro dipendenti in servizio presso la camera mortuaria, coinvolti in un’indagine per reati di associazione a delinquere e corruzione, nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Palermo ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio con istanza di custodia cautelare in carcere. I dipendenti sono accusati di aver richiesto e incassato somme di denaro al fine di accelerare le pratiche di rilascio delle salme, configurando un caso di concussione e malversazione nell’amministrazione pubblica.…
Leggi tuttoNuove rivelazioni sulla sanità in Sicilia
Nell’ambito dell’indagine sulla gestione degli appalti e delle nomine nella sanità siciliana, è emersa un’intercettazione di una conversazione avvenuta a gennaio 2024, a casa dell’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, che potrebbe rivelarsi fondamentale per comprendere la gestione degli appalti pubblici e le nomine ai vertici delle aziende sanitarie in Sicilia. La conversazione vide la partecipazione di Cuffaro, dell’assessora regionale al TurismoElvira Amata e del managerAlessandro Caltagirone, che successivamente sarebbe stato nominato ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Siracusa, un importante ente pubblico che gestisce la sanità locale. Secondo i…
Leggi tuttoAggressione a Ravanusa, quattro arresti e un ferito
Un uomo di 50 anni è stato vittima di un’aggressione violenta a Ravanusa, subendo gravi lesioni personali che hanno richiesto il ricovero in ospedale con una prognosi di 50 giorni. L’evento ha scatenato un’indagine approfondita da parte delle autorità locali, portando all’arresto di quattro persone, tra cui due minori, coinvolti nella violenza. Due degli arrestati hanno cercato di esercitare pressioni sulla famiglia della vittima, tentando di convincerli a ritirare la denuncia per l’aggressione. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche a seguito delle ferite…
Leggi tutto