Fabrizio Corona è arrivato con mezz’ora di ritardo al Palazzo di Giustizia milanese per l’interrogatorio che aveva richiesto nell’inchiesta per revenge porn, un reato sempre più presente nella società digitale e basato sulla denuncia del giornalista e conduttore tv Alfonso Signorini. Prima dell’interrogatorio, Corona ha affermato di fronte a telecamere, fotografi e cronisti che avrebbe parlato anche dell’interrogatorio e che avrebbe fatto una conferenza stampa, un’opportunità per chiarire la sua posizione nella vicenda di abuso di immagini e video sessualmente espliciti. L’interrogatorio è stato richiesto da Corona dopo che tre…
Leggi tuttoCategoria: Cronaca
Palermo: Due operatori del Policlinico di Palermo in arresto domiciliare
Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Carmen Salustro, ha disposto gli arresti domiciliari per due degli operatori della camera mortuaria del Policlinico di Palermo, accusati di aver chiesto somme di denaro alle imprese di pompe funebri in cambio di una accelerazione nel rilascio delle salme dei pazienti deceduti nel nosocomio, in un caso di presunta corruzione e concussione nel settore delle pompe funebri. I due operatori, Marcello Gargano di 64 anni e Salvatore Lo Bianco di 58 anni, dovranno rimanere ai domiciliari dopo gli interrogatori preventivi, in attesa…
Leggi tuttoArrestati due uomini a Favara per rapina del 2013
I carabinieri hanno eseguito un’operazione di arresto e hanno catturato due persone, fratello e sorella, responsabili di una rapina aggravata avvenuta a Favara nel 2013. La rapina aveva visto due anziane donne, di 69 e 97 anni, immobilizzate e minacciate in casa propria da due banditi che hanno tentato di impossessarsi dei soldi e hanno anche utilizzato metodi violenti come soffocarle con cuscini e coperte. I due arrestati, Carmelo e Gerlanda Lauricella Luca, di 36 e 38 anni, erano ricercati dal marzo del 2024, quando era divenuta esecutiva la loro…
Leggi tuttoInfermiere di Partinico arrestato per abuso sessuale
Un infermiere di 63 anni, originario di Partinico, è stato arrestato per violenza sessuale aggravata ai danni di un minore con disabilità, dopo essere stato accusato di aver abusato di un 14enne con ridotte capacità, che aveva in affido per accudirlo e fornire assistenza quotidiana. L’arresto è stato eseguito da agenti del commissariato di Taormina, su richiesta della Procura di Messina, che aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per abusi su minori con disabilità. Le indagini sono state avviate dopo una segnalazione delle autorità scolastiche e sono state…
Leggi tuttoCondanna a Melilli per scambio elettorale politico mafioso
Il caso di scambio elettorale politico mafioso che ha coinvolto l’ex assessore regionale e sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, si è concluso con una condanna a sei anni e otto mesi di reclusione. Il processo, basato sugli sviluppi dell’inchiesta Asmundo del marzo 2024, ha messo in luce un presunto accordo tra Sorbello e un gruppo mafioso affiliato al clan Nardo di Lentini per influenzare le elezioni amministrative a Melilli nel 2022, in cui Sorbello ha perso contro l’attuale sindaco e deputato regionale del Mpa Grande Sicilia, Giuseppe Carta. L’inchiesta ha…
Leggi tuttoOperazione contro il traffico di droga in Sicilia e Calabria
Il traffico di droga rappresenta un problema di grande entità nel nostro territorio, con la criminalità organizzata che gioca un ruolo fondamentale nella sua diffusione. L’ndrangheta, una delle principali organizzazioni criminali italiane, fornisce la droga, mentre le organizzazioni siciliane, come la mafia siciliana, gestiscono il traffico successivo, dallo spaccio di strada alla logistica. Il procuratore di Catania, Francesco Curcio, ha evidenziato come queste realtà siciliane operino grazie alle forniture che arrivano dalla Calabria e dagli albanesi, la cui mafia sta radicandosi in Sicilia, contribuendo alla crescita del narcotraffico e dell’economia…
Leggi tuttoCatania: Uomo di 53 anni arrestato a Milano per mafia e droga
Davide Pincio, un 53enne con precedenti per associazione mafiosa legata al processo Borgata, è stato indicato come il capo di un gruppo coinvolto in un’operazione dei carabinieri contro la mafia e il traffico di droga, conclusasi con 11 ordinanze di custodia cautelare per reati di mafia e spaccio di sostanze stupefacenti. Pincio ha già scontato una condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso e durante l’interrogatorio davanti al giudice ha fornito la sua versione dei fatti, attaccando l’attendibilità dei collaboratori di giustizia e dei pentiti. L’indagato, difeso dall’avvocato Junio…
Leggi tuttoMilitari intervengono a Santa Venerina dopo rapina a pasticcere
I militari della sezione Radiomobile della compagnia di Acireale sono intervenuti prontamente a Santa Venerina dopo la segnalazione di una rapina in strada ai danni di un pasticcere 57enne di Giarre, dipendente di un’attività commerciale della zona. L’uomo è stato vittima di un’aggressione da parte di più persone con il volto travisato mentre stava effettuando alcune consegne a bordo di un veicolo da lavoro, un furgone. I rapinatori, dopo averlo colpito con violenza, si sono impossessati del mezzo, dandosi alla fuga in direzione di Acireale. Il 57enne, visibilmente ferito e…
Leggi tuttoSiccità colpisce Piana di Gela e Caltanissetta
Nel territorio di Gela e della Piana, che si estende su più comuni della zona Sud della provincia di Caltanissetta, le tre dighe, ovvero le dighe Comunelli, Disueri e Cimia, sono praticamente vuote, secondo Vincenzo Giudice, già referente provinciale di associazioni del comparto agricolo locale. Le recenti piogge autunnali e invernali servono solo ai campi, ma non sono sufficienti a riempire le dighe in vista dei prossimi mesi di gestione delle risorse idriche. Giudice sottolinea che l’acqua invasata nelle dighe continua a finire in mare a causa della mancanza di…
Leggi tuttoCarabinieri di Messina eseguono ordinanze di custodia cautelare
I carabinieri del nucleo Investigativo del Comando provinciale di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Messina su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre soggetti, un 39enne e un 33enne, già detenuti rispettivamente a Palermo e Agrigento per reati di criminalità organizzata, nonché di un 24enne, agli arresti domiciliari, per tentata estorsione e accesso indebito a dispositivi di comunicazione elettronica, come cellulari e smartphone, da parte di soggetti detenuti. Nel provvedimento sono contestate le aggravanti del…
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