L’intervento tempestivo dei carabinieri della stazione di Randazzo, in provincia di Catania, ha permesso di individuare il presunto autore dell’incendio doloso di un furgone, un 53enne residente in paese, denunciato per danneggiamento aggravato. Gli accertamenti tecnici hanno subito evidenziato la natura dolosa del rogo: il fuoco era partito dalla ruota posteriore destra del veicolo, propagandosi progressivamente al resto del mezzo a causa della combustione del materiale infiammabile. Le indagini sono state condotte anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utilizzando le telecamere di sicurezza per ricostruire la…
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Palermo: Arrestato a Montemaggiore Belsito giovane di Partinico
I militari della stazione carabinieri di Montemaggiore Belsito hanno effettuato un’operazione di controllo del territorio contro il furto aggravato e la ricettazione, che ha portato all’arresto in flagranza di un giovane di 26 anni, originario di Partinico, ritenuto responsabile di reati che includono anche attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio. L’arresto è avvenuto a seguito di una segnalazione relativa a un’improvvisa interruzione della linea ferroviaria nei pressi della stazione di Montemaggiore Belsito, causata dal furto di cavi di rame, noti come “oro rosso”, una tipologia di…
Leggi tuttoCatania: Uccisione a Picanello, fermato il marito della vittima
I carabinieri hanno fermato il marito di una donna accoltellata a Picanello, dopo una lunga ricerca iniziata nella tarda serata di giovedì 2 aprile, nella quale le forze dell’ordine hanno utilizzato metodi di investigazione avanzati per rintracciare l’uomo. L’uomo, 54 anni, era irreperibile da ieri ed era al centro delle indagini per violenza domestica, un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante nella società odierna. Secondo le ipotesi degli investigatori, i due coniugi erano in corso di separazione e l’uomo ha alcuni precedenti penali, tra cui reati contro la persona, che…
Leggi tuttoOmicidio a Carlentini, vittima un uomo di 37 anni
La sera del 5 gennaio, Salvatore Alfio Privitera, un uomo di 37 anni, è stato vittima di un efferato omicidio mafioso, ucciso con un colpo di fucile alla nuca al Villaggio Ippocampo di Mare, una località nelle campagne di Carlentini, in provincia di Siracusa. Il corpo della vittima è stato poi caricato sul sedile posteriore dell’auto e bruciato in un tentativo di occultamento del delitto. Settantatré giorni dopo, i carabinieri hanno arrestato due persone: Pietro Catanzaro, 35 anni, figlio di un noto boss del clan mafioso Cappello-Bonaccorsi, e Danilo Sortino,…
Leggi tuttoOmicidio a Carlentini, vittima un uomo di 73 anni
La sera del 5 gennaio, Salvatore Alfio Privitera, un uomo di 73 anni, è stato vittima di un efferato omicidio mafioso, ucciso con un colpo di fucile alla nuca al Villaggio Ippocampo di Mare, una località nelle campagne di Carlentini, in provincia di Siracusa. Il corpo della vittima è stato poi caricato sul sedile posteriore dell’auto e bruciato in un tentativo di occultamento del delitto. Settantatré giorni dopo, i carabinieri hanno arrestato due persone: Pietro Catanzaro, 35 anni, figlio di un noto boss del clan mafioso Cappello-Bonaccorsi, e Danilo Sortino,…
Leggi tuttoCarabinieri di Catania eseguono ordinanza di custodia cautelare
I carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catania sul tentato omicidio di un giovane di Paternò, commesso nell’ottobre del 2025, un caso di cronaca criminale che ha scosso la città. Secondo la ricostruzione della Procura, l’agguato sarebbe scattato come rappresaglia per il ferimento del figlio di uno dei cinque destinatari del provvedimento, elemento di spicco di uno dei clan operanti a Paternò, noto per la sua attività di criminalità organizzata. L’esecuzione dell’ordinanza cautelare, che…
Leggi tuttoArrestati due uomini a Favara per rapina del 2013
I carabinieri hanno eseguito un’operazione di arresto e hanno catturato due persone, fratello e sorella, responsabili di una rapina aggravata avvenuta a Favara nel 2013. La rapina aveva visto due anziane donne, di 69 e 97 anni, immobilizzate e minacciate in casa propria da due banditi che hanno tentato di impossessarsi dei soldi e hanno anche utilizzato metodi violenti come soffocarle con cuscini e coperte. I due arrestati, Carmelo e Gerlanda Lauricella Luca, di 36 e 38 anni, erano ricercati dal marzo del 2024, quando era divenuta esecutiva la loro…
Leggi tuttoArresti nella città dello Stretto dopo indagine
Tre persone sono state arrestate a seguito di un’indagine condotta dai carabinieri della città dello Stretto, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, per una tentata estorsione ai danni di una ditta edile catanese, la Cosedil di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, che opera nel settore dell’edilizia e dello sviluppo urbanistico. Gli autori delle videochiamate estorsive erano due detenuti, un 39enne e un 33enne, che avevano agito dopo che le precedenti richieste di denaro fatte da un 24enne e da un minorenne non erano andate a buon fine a causa della…
Leggi tuttoAggressione a Ravanusa, quattro arresti e un ferito
Un uomo di 50 anni è stato vittima di un’aggressione violenta a Ravanusa, subendo gravi lesioni personali che hanno richiesto il ricovero in ospedale con una prognosi di 50 giorni. L’evento ha scatenato un’indagine approfondita da parte delle autorità locali, portando all’arresto di quattro persone, tra cui due minori, coinvolti nella violenza. Due degli arrestati hanno cercato di esercitare pressioni sulla famiglia della vittima, tentando di convincerli a ritirare la denuncia per l’aggressione. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche a seguito delle ferite…
Leggi tuttoUcciso a Palermo Paolo Taormina di 21 anni
Sabato notte, a Palermo, si è consumato un omicidio a sfondo passionale che ha scosso la comunità locale. La vittima, Paolo Taormina, 21 anni, era il proprietario del noto pub O Scruscio, un locale di ritrovo molto frequentato dai giovani, insieme alla sorella Sofia. Un frame di un video girato da una telecamera di sorveglianza in piazza Spinuzza mostra Gaetano Maranzano, fermato con l’accusa di omicidio volontario, mentre impugna la pistola con cui poco dopo ha commesso il crimine, assassinando la vittima con un colpo alla nuca. Secondo le indagini,…
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