La violenza contro i minori produce effetti profondi e duraturi sullo sviluppo psicologico e sociale, quindi la protezione dell’infanzia e la tutela dei diritti dei bambini non sono un fatto privato, ma un indicatore fondamentale della tenuta civile e democratica di una società. Dopo il caso di un bimbo di 10 anni picchiato con un mestolo di legno dal patrigno, Enza Zarcone, presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione siciliana, sottolinea che su episodi di questo tipo è doveroso mantenere prudenza e che la ricostruzione dei fatti compete esclusivamente all’autorità giudiziaria…
Leggi tuttoCategoria: Cronaca
Terremoto sull’Etna senza danni registrati
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 13.50 sull’Etna, con l’ipocentro localizzato a 1,2 chilometri a nord da monte Centenari e una profondità di circa 5,5 chilometri. Non si segnalano danni a cose o persone a seguito di questo evento sismico di bassa entità. Il campo lavico presente nella Valle del Bove dell’Etna continua a essere alimentato, con il fronte avanzato che ieri si attestava a quota 1.400 metri sul livello del mare e che ha raggiunto anch’esso la quota di 1.360 metri, affiancandosi a quello…
Leggi tuttoCisal Catania richiede politiche per il sostegno dei giovani
Il segretario provinciale di Cisal Catania, Giovanni Lo Schiavo, ha commentato l’ultimo episodio di violenza giovanile avvenuto in piazza Stesicoro, che ha visto coinvolto un ragazzo di 14 anni. A seguito dei recenti dati statistici sulla condizione dei giovani a livello nazionale e regionale, in particolare nella provincia di Catania, Lo Schiavo sottolinea l’importanza di promuovere politiche sociali e interventi di sostegno ai giovani, finalizzati a offrire loro reali opportunità di crescita personale e professionale, nonché di inclusione sociale e contrasto alla povertà educativa. Ritiene inoltre fondamentale educare i giovani…
Leggi tuttoArresti a Paternò per reati mafiosi e omicidio
Cinque persone sono state arrestate per tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso, a seguito di un’indagine condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Catania sul fenomeno della criminalità organizzata in Sicilia. L’inchiesta, avviata a settembre 2025 e conclusa a dicembre dello stesso anno, ha portato all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere contro cinque uomini di Paternò, coinvolti in un’escalation di violenza e vendetta scaturita da un ferimento avvenuto il 20 agosto 2025, che ha coinvolto un elemento di spicco del clan…
Leggi tuttoUomo arrestato a Catania per spaccio di droga
La polizia ha arrestato un uomo di 41 anni, residente a Catania, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un reato grave che colpisce la sicurezza pubblica e la lotta alla droga. L’arresto è stato eseguito dagli agenti della squadra mobile della questura di Catania, che hanno intensificato i controlli negli ultimi tempi attraverso accertamenti mirati in diversi quartieri della città, nell’ambito della lotta al traffico di droga e al crimine organizzato. I poliziotti della IV sezione investigativa, specializzati nel contrasto al crimine diffuso e nella lotta alle…
Leggi tuttoControllo intensificato nella zona di Catania
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Fontanarossa, con il supporto dei colleghi della stazione di Librino, hanno condotto un’operazione di controllo in un’area di Catania già segnalata per altre attività di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, confermando le loro ipotesi relative alla presenza di narcotraffico nella zona. L’operazione, svolta lungo via San Jacopo, ha portato gli operatori a scrutinare una zona boschiva adiacente alla sede stradale, nota per essere un luogo di ritrovo per attività illecite legate allo spaccio di droga. Nell’area boschiva, nascoste tra la vegetazione…
Leggi tuttoCarabinieri di Catania eseguono ordinanza di custodia cautelare
I carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catania sul tentato omicidio di un giovane di Paternò, commesso nell’ottobre del 2025, un caso di cronaca criminale che ha scosso la città. Secondo la ricostruzione della Procura, l’agguato sarebbe scattato come rappresaglia per il ferimento del figlio di uno dei cinque destinatari del provvedimento, elemento di spicco di uno dei clan operanti a Paternò, noto per la sua attività di criminalità organizzata. L’esecuzione dell’ordinanza cautelare, che…
Leggi tuttoOmicidio di Pippo Fava a Catania 42 anni fa
Il 5 gennaio 1984, a Catania, il giornalista, scrittore e fondatore de “I Siciliani” Pippo Fava fu ucciso dalla mafia. Oggi si ricorda il 42esimo anniversario di questo evento. Assostampa Sicilia e la sezione provinciale di Catania lo ricordano come esempio di giornalismo libero, rigoroso e coraggioso, capace di raccontare i rapporti tra mafia, affari e potere. La sua attività resta una lezione sempre attuale per le nuove generazioni di giornalisti. Una delegazione del sindacato unitario dei giornalisti parteciperà oggi alla commemorazione davanti alla lapide che ricorda l’omicidio, dove il…
Leggi tuttoGiudice di Catania respinge custodia cautelare
L’accusa di maltrattamento aggravato verso minori non è supportata da indizi che ne certifichino la gravità, in quanto l’unica contestazione è quella contenuta nel video postato sui social network dal figlio di 11 anni, in cui si vede l’uomo picchiarlo ripetutamente con un cucchiaio di legno, insultandolo e urlandogli “io sono il tuo padrone”. Il giudice per le indagini preliminari di Catania, Luigi Barone, ha rigettato la richiesta della Procura di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 59enne fermato dalla squadra mobile della Questura per violenza…
Leggi tuttoIncendio nella cella della Casa Circondariale di Trapani
Stamattina, intorno alle ore 08:40, presso la Casa Circondariale di Trapani, un detenuto sottoposto al regime di sorveglianza particolare ha appiccato il fuoco alla propria cella utilizzando indumenti e il materasso, con il dichiarato intento di ottenere un trasferimento in un altro carcere italiano. L’incendio ha invaso i locali con una densa coltre di fumi tossici, annullando ogni visibilità e rendendo l’aria irrespirabile a causa dell’inalazione di sostanze pericolose. Tre agenti della polizia penitenziaria sono entrati nella cella satura di fumo per mettere in salvo il detenuto e mettere in…
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