Centotrentaquattro bombole di gas GPL sono state sequestrate a Catania durante un’operazione di controllo che ha rivelato la loro non conformità alle norme di prevenzione antincendio e sicurezza. Il sequestro è avvenuto a seguito di un’indagine congiunta condotta da carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco nel territorio del capoluogo etneo, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la conformità alle norme di sicurezza antincendio. La rivendita, oggetto dell’indagine, era gestita da un 38enne di origini straniere, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per omesso rinnovo periodico della conformità antincendio…
Leggi tuttoCategoria: Cronaca
Polizia arresta 24 indagati del clan Scalisi
La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 indagati del clan Scalisi, storicamente radicato ad Adrano nel Catanese, in relazione a vari reati di **mafia** e **criminalità organizzata**, tra cui **associazione mafiosa**, **traffico di stupefacenti**, **estorsione** e **detenzione abusiva di armi**, **ricettazione**, **danneggiamento** a seguito di incendio, **accesso indebito** a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti. I reati sono stati commessi al fine di agevolare il **sodalizio mafioso**. L’operazione, condotta dalla squadra mobile di Catania e del commissariato di Adrano, coordinati dallo Sco, con…
Leggi tuttoFermi per omicidio contro clan mafioso scalisi in Sicilia
La Procura di Catania ha disposto i fermi contro dieci esponenti del clan mafioso Scalisi di Adrano, una delle organizzazioni criminali più pericolose della Sicilia, per un omicidio che era prossimo alla realizzazione, rappresentando un caso di cronaca nera particolarmente grave. Il reggente della cosca, Pietro Lucifora, aveva pianificato l’eliminazione degli autori della morte del figlio 17enne, Nicolò Alfio, ucciso a coltellate la notte del 20 aprile a Francofonte, in provincia di Siracusa, in un evento che ha scosso la comunità locale. L’agguato sarebbe dovuto essere commesso nel Siracusano, con…
Leggi tuttoUcciso a Palermo Stefano Gaglio si celebra la messa funebre
La frase “Ti faremo arrivare più in alto che puoi” è stata scelta da parenti e amici per accompagnare l’ultimo saluto a Stefano Gaglio, vittima di omicidio occorso il 15 settembre in via Oberdan a Palermo, ad opera del cognato, Giuseppe Cangemi. Il volto di Stefano Gaglio è stato ritratto su un grande pannello all’ingresso della chiesa di Santa Cristina, dove si è svolto il corteo funebre che ha condotto il feretro lungo la navata centrale, dove li aspettava padre Antonio Garau, celebrante della messa di suffragio. Prima di arrivare…
Leggi tuttoSchermi contro cellulari nelle carceri italiane
Il procuratore di Catania, Francesco Curcio, ha sottolineato la necessità di implementare misure di sicurezza per prevenire la penetrazione di cellulari all’interno degli istituti penitenziari, un problema endemico che ostacola la lotta alla mafia e al crimine organizzato. A margine della conferenza stampa sull’operazione che ha portato all’arresto di quattordici indagati del clan mafioso Scalisi di Adrano, Curcio ha evidenziato l’importanza di schermare gli ambienti penitenziari per impedire l’uso di telefonini cellulari, dispositivo fondamentale per le comunicazioni illecite e l’organizzazione di attività criminose. Se i detenuti non potessero utilizzare i…
Leggi tuttoDue arresti per traffico di cocaina a Siracusa
Il gip del Tribunale di Siracusa ha convalidato l’arresto di due presunti corrieri della droga, intercettati nelle prime ore del 16 settembre mentre rientravano a Siracusa a bordo di un taxi. Solo uno dei due ha visto confermata la detenzione in carcere, mentre per l’altro è stata disposta la misura meno afflittiva dei domiciliari. I due uomini sono stati bloccati dalla Squadra Mobile di Siracusa dopo essere stati identificati come presunti trafficanti di cocaina. Secondo le indagini, i due sarebbero tornati dalla Campania, dove avrebbero acquistato un’ingente quantità di cocaina,…
Leggi tuttoIncendio doloso a uliveto di Noto, danni all’azienda Gennuso
La notte tra sabato e domenica, ignoti hanno bruciato un uliveto in contrada Belliscala, nel territorio di Noto, appartenente all’azienda agricola dell’imprenditore e ex deputato regionale Pippo Gennuso, che svolge anche il ruolo di responsabile del dipartimento agricoltura di Forza Italia. L’imprenditore stesso ha scoperto i danni ieri mattina e ha segnalato il raid ai carabinieri, denunciando così un altro atto di intimidazione nei confronti della sua azienda agricola. Questo episodio rappresenta il decimo atto di violenza e intimidazione subito dall’azienda di Gennuso in otto anni, e si inserisce nel…
Leggi tuttoProcesso per tentato omicidio fissato per mercoledì 24 settembre
Il processo a carico di Francesco Lupo, accusato di tentato omicidio ai danni di A. F., un operaio della Reset, è fissato per mercoledì 24 settembre. La sostituta procuratrice Federica La Chioma ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato, e l’imputato, difeso dall’avvocato Vincenzo Giambruno, ha optato per il rito alternativo, una procedura giudiziaria veloce e meno formale. Secondo l’accusa, l’aggressione del 22 dicembre 2022, classificata come tentato omicidio premeditato, sarebbe stata una spedizione punitiva, maturata nell’ambito di una lunga faida famigliare iniziata nel marzo 2019 con l’uccisione a colpi…
Leggi tuttoMorto Rosario Schifani fratello del presidente Schifani
Rosario Schifani, fratello del presidente della Regione siciliana Renato Schifani, è deceduto a Palermo all’età di 78 anni. Schifani era un professore ordinario di Elettrotecnica di alto profilo all’Università degli Studi di Palermo, con un’esperienza didattica di oltre quarant’anni nel settore dell’Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni, accompagnato da un’intensa attività di ricerca scientifica con numerose pubblicazioni internazionali nel campo dell’elettrotecnica e dell’ingegneria elettrica. La sua attività di ricerca ha reso noto il Laboratorio Dielettrici, da lui realizzato nel dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni, a livello europeo,…
Leggi tuttoIncendio doloso a Ragalna danneggia automezzi di raccolta rifiuti
Ieri, nella città di Ragalna, in provincia di Catania, si è verificato un incendio doloso che ha interessato quattro automezzi della raccolta rifiuti urbani, mettendo a rischio la gestione dei rifiuti nella zona. Le prime ricostruzioni dei carabinieri indicano che l’incendio sia stato appiccato con l’intento di danneggiare gli automezzi, configurandosi come un reato di incendio doloso. Il sindaco Nino Caruso e l’amministrazione comunale hanno espresso una ferma condanna verso l’accaduto, definendolo “un gesto criminale a tutti gli effetti” che minaccia la sicurezza pubblica e la gestione dei servizi essenziali…
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