Catania: Uomo di 53 anni arrestato a Milano per mafia e droga

Davide Pincio, un 53enne con precedenti per associazione mafiosa legata al processo Borgata, è stato indicato come il capo di un gruppo coinvolto in un’operazione dei carabinieri contro la mafia e il traffico di droga, conclusasi con 11 ordinanze di custodia cautelare per reati di mafia e spaccio di sostanze stupefacenti. Pincio ha già scontato una condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso e durante l’interrogatorio davanti al giudice ha fornito la sua versione dei fatti, attaccando l’attendibilità dei collaboratori di giustizia e dei pentiti. L’indagato, difeso dall’avvocato Junio…

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Militari intervengono a Santa Venerina dopo rapina a pasticcere

I militari della sezione Radiomobile della compagnia di Acireale sono intervenuti prontamente a Santa Venerina dopo la segnalazione di una rapina in strada ai danni di un pasticcere 57enne di Giarre, dipendente di un’attività commerciale della zona. L’uomo è stato vittima di un’aggressione da parte di più persone con il volto travisato mentre stava effettuando alcune consegne a bordo di un veicolo da lavoro, un furgone. I rapinatori, dopo averlo colpito con violenza, si sono impossessati del mezzo, dandosi alla fuga in direzione di Acireale. Il 57enne, visibilmente ferito e…

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Siccità colpisce Piana di Gela e Caltanissetta

Nel territorio di Gela e della Piana, che si estende su più comuni della zona Sud della provincia di Caltanissetta, le tre dighe, ovvero le dighe Comunelli, Disueri e Cimia, sono praticamente vuote, secondo Vincenzo Giudice, già referente provinciale di associazioni del comparto agricolo locale. Le recenti piogge autunnali e invernali servono solo ai campi, ma non sono sufficienti a riempire le dighe in vista dei prossimi mesi di gestione delle risorse idriche. Giudice sottolinea che l’acqua invasata nelle dighe continua a finire in mare a causa della mancanza di…

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Carabinieri di Messina eseguono ordinanze di custodia cautelare

I carabinieri del nucleo Investigativo del Comando provinciale di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Messina su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre soggetti, un 39enne e un 33enne, già detenuti rispettivamente a Palermo e Agrigento per reati di criminalità organizzata, nonché di un 24enne, agli arresti domiciliari, per tentata estorsione e accesso indebito a dispositivi di comunicazione elettronica, come cellulari e smartphone, da parte di soggetti detenuti. Nel provvedimento sono contestate le aggravanti del…

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Il procuratore capo di Messina commenta operazione anti estorsione

Il procuratore capo di Messina, Antonio D’Amato, ha commentato l’operazione anti-estorsione che ha consentito di assicurare alla giustizia gli estortori che avevano tentato di imporre il pizzo alla Cosedil di Catania, titolare dei lavori di risanamento a Fondo Fucile, un’esempio di lotta alla mafia e alle organizzazioni criminali. La denuncia rapida e l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine hanno impedito che l’estorsione andasse a buon fine, dimostrando l’importanza di agire immediatamente per contrastare il crimine organizzato e far valere i diritti delle vittime di estorsione. Questa scelta, secondo D’Amato, è difficile…

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Arresti nella città dello Stretto dopo indagine

Tre persone sono state arrestate a seguito di un’indagine condotta dai carabinieri della città dello Stretto, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, per una tentata estorsione ai danni di una ditta edile catanese, la Cosedil di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, che opera nel settore dell’edilizia e dello sviluppo urbanistico. Gli autori delle videochiamate estorsive erano due detenuti, un 39enne e un 33enne, che avevano agito dopo che le precedenti richieste di denaro fatte da un 24enne e da un minorenne non erano andate a buon fine a causa della…

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Maresciallo condannato per maltrattamenti a Termini Imerese

Un maresciallo dei carabinieri di 34 anni è stato condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della sua ex fidanzata, con cui aveva condiviso un alloggio di servizio nel comune delle Madonie, un caso di violenza domestica particolarmente grave. La condanna è stata emessa dal giudice Sandro Potestio del tribunale di Termini Imerese, dopo una denuncia presentata nel 2018 dalla donna, assistita dall’avvocato Maria Rotondi, specializzata in diritto di famiglia e violenza di genere. Gli episodi di violenza fisica e psicologica…

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Catania: Operazione antidroga nel quartiere Picanello

La polizia ha arrestato quattro persone e deferito in stato di libertà altre quattro, tra cui tre titolari di cannabis shop, nell’ambito dell’operazione “Alto impatto” contro il traffico di sostanze stupefacenti, che ha portato alla scoperta di ingenti quantità di droga, tra cui marijuana e cocaina. Due persone, di cui uno di origini straniere e l’altro catanese, sono state arrestate nel quartiere Picanello dopo essere state trovate in possesso di circa 30 chili di marijuana, trasportati in parte su una vettura e in parte nell’abitazione dello straniero, in quello che…

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Truffa ai danni dei clienti a Catania

Nel mercato rionale di Catania e provincia, sono emerse centinaia di buste sigillate con i colori giallo-blu e il logo di Poste Italiane, presentate come “occasioni imperdibili” di acquisto a prezzi scontati. Tuttavia, questi pacchi non hanno alcun legame con il servizio postale italiano, ma sono al centro di una truffa online e offline che ha preso piede nelle ultime settimane. I clienti acquistano al buio, senza alcuna garanzia di qualità o autenticità, e quasi sempre scoprono di aver acquistato merce di poco valore o addirittura nulla all’interno delle buste.…

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Aggressione a Catania: donna malmenata dal figlio tossicodipendente

A Catania, una donna è stata vittima di violenza domestica per mano del figlio 28enne, affetto da tossicodipendenza, a causa di una disputa relativa a denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, con precedenti di tossicodipendenza e violenza, aveva precedentemente minacciato i genitori per ottenere denaro, trasformando le minacce in azioni violente. Il figlio ha costretto la madre a recarsi al bancomat più vicino per prelevare almeno mille euro, somma che non era disponibile sul conto della donna, in una forma di tentata estorsione. Al rientro a casa, nel…

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