Carabinieri di Mazzarrone intercettano auto sospetta in contrada Bongiovanni

I carabinieri della stazione di Mazzarrone, specializzati nella lotta contro il furto di prodotti agricoli, hanno intercettato un’utilitaria sospetta che transitava in contrada Bongiovanni, il cui conducente ha accelerato improvvisamente alla vista dell’auto di servizio, una gazzella dell’Arma dei Carabinieri. La centrale operativa della compagnia di Caltagirone, che monitora costantemente la sicurezza della zona, ha effettuato il tracciamento del veicolo sospetto in tempo reale, allertando tutte le pattuglie presenti nella zona e inviando auto di rinforzo per supportare l’operazione di polizia. La rapidità dell’intervento ha permesso di bloccare la vettura…

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Uomo di Paternò denunciato per trasgressione e riciclaggio

Un 32enne di Paternò, sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata con l’obbligo di restare nella propria abitazione dalle 21.00 alle 7.00 del giorno successivo per precedenti condanne per reati gravi, è stato denunciato per trasgressione degli obblighi imposti, resistenza a pubblico ufficiale e riciclaggio di beni, una fattispecie di reato che prevede l’utilizzo di risorse illecite. I carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno notato un’utilitaria procedere ad alta velocità intorno alle 00.30 lungo via Napoli, e hanno subito riconosciuto il conducente, già noto alle forze dell’ordine…

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Catania: Sequestro di armi e droga nel quartiere Librino

La polizia ha scoperto un’ingente quantità di droga e un vero arsenale nell’abitazione di una donna di 72 anni nel quartiere Librino, durante un’operazione mirata contro il traffico di armi da guerra e stupefacenti. Gli agenti della squadra mobile hanno sequestrato un fucile mitragliatore AK47, una pistola clandestina e circa 1,4 chilogrammi di cocaina, arrestando la donna con l’accusa di detenzione di armi da guerra e droga ai fini di spaccio, configurando così un reato legato alla diffusione di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dopo attività investigative nell’ambito dei…

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Lavori sulla tangenziale di Catania fino al 14 novembre

A partire da questa sera e fino al 14 novembre prossimo, la tangenziale di Catania subirà una limitazione della carreggiata nella fascia oraria dalle 21 alle 6, con lavori di manutenzione stradale pianificati per migliorare la sicurezza viaria. I lavori di riqualificazione saranno effettuati in tratti saltuari fra lo svincolo di San Giorgio e lo svincolo di Passo Martino, sia in direzione Siracusa sia in direzione Messina, e comporteranno la chiusura della sola corsia di marcia per permettere l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza delle barriere di sicurezza stradali…

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Uomo arrestato a Gela per omicidio di donna rumena

Un quarantenne rumeno, residente a Gela e impiegato come bracciante agricolo, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio volontario per la morte di Veronica Abaza, una donna rumena di 64 anni, avvenuta il 17 settembre scorso in quel di Gela, in Sicilia. L’uomo, che conviveva con la vittima nella stessa cittadina siciliana, è stato già sottoposto a un interrogatorio di garanzia nella scorsa settimana, durante il quale ha reso la sua testimonianza e fornito la sua versione dei fatti relativi all’omicidio volontario. Attualmente, il quarantenne è detenuto in…

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Ragazza di Piazza Armerina risvegliata dall’ospedale di Caltanissetta

La ragazza di Piazza Armerina che si era lanciata dall’auto in corsa del fidanzato riportando un’emorragia cerebrale, una lesione che può avere gravi conseguenze sulla salute a causa di un incidente stradale, sarà interrogata nelle prossime ore. I medici del reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, una struttura sanitaria specializzata nel trattamento delle vittime di incidenti stradali e nel recupero di lesioni personali gravi, hanno risvegliato la diciannovenne dal coma farmacologico questa mattina con esito positivo. La ragazza avrebbe dichiarato di ricordare tutti gli eventi accaduti la sera dell’incidente…

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Truffa a Piedimonte Etneo costa 2000 euro a signora

Una signora di 68 anni, residente a Piedimonte Etneo, è stata vittima di un raggiro telefonico con la tecnica della “truffa del finto figlio”, una forma di inganno online che ha causato la perdita di quasi 2.000 euro. La donna ha effettuato due trasferimenti di denaro su indicazione di interlocutori che si sono finti suoi familiari in difficoltà, dopo aver ricevuto un messaggio urgente che credeva provenisse da sua figlia, un esempio di phishing psicologico. I truffatori le hanno inviato un messaggio che diceva: “Mamma si è rotto il cellulare…

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Carabinieri di Acireale arrestano uomo a Aci Catena

I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Acireale hanno effettuato un’operazione di contrasto alla droga, arrestando un uomo di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine per le sue numerose vicende giudiziarie legate al traffico di sostanze stupefacenti. La pattuglia stava svolgendo un’attività di controllo del territorio, perlustrando le zone periferiche di Aci Catena alla ricerca di eventuali situazioni di illegalità, quando ha incrociato lo scooter Honda condotto dall’uomo, che è stato riconosciuto immediatamente grazie alle informazioni in possesso delle forze dell’ordine. I militari hanno quindi deciso di procedere…

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Arrestati sette rapinatori a Catania e Lineri

Le indagini condotte dalla Procura di Catania nell’ambito dell’operazione anti-rapina Khalipha hanno portato all’arresto di sette persone, sei delle quali sono attualmente in carcere per reati di associazione a delinquere e rapina aggravata, e una ai domiciliari. La banda di rapinatori, specializzata in rapine in villa e utilizzante tecniche di inganno con false divise e distintivi delle forze dell’ordine, avrebbe messo a segno almeno sette colpi in un anno, utilizzando una rete di informatori e complici per pianificare gli assalti. In uno dei casi più gravi, una rapina in villa…

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Avvocato condannato per cellulare nel carcere di Palermo

Benedetto Romano, un avvocato di 41 anni del Foro di Brindisi, è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione per aver introdotto un mini cellulare nel carcere di Palermo e averlo consegnato a Gianlulca Lamendola, un detenuto considerato un boss della Sacra Corona. La sentenza è stata emessa dal giudice Emanuele Nicosia, dopo che il sostituto procuratore Ilaria De Somma aveva chiesto una condanna di tre anni e mezzo. L’episodio risale a circa dieci giorni fa, quando l’avvocato Romano si era recato in carcere per incontrare il…

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