Cinque persone sono state arrestate per tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal metodo mafioso, a seguito di un’indagine condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Catania sul fenomeno della criminalità organizzata in Sicilia. L’inchiesta, avviata a settembre 2025 e conclusa a dicembre dello stesso anno, ha portato all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere contro cinque uomini di Paternò, coinvolti in un’escalation di violenza e vendetta scaturita da un ferimento avvenuto il 20 agosto 2025, che ha coinvolto un elemento di spicco del clan…
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Carabinieri scoprono allacci abusivi ad Aci Catena
Un’indagine condotta da carabinieri della locale stazione e del Nas di Catania, in collaborazione con la polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico comunale, nonché delle aziende Enel e Acque di Casalotto, ha portato alla luce una serie di irregolarità commesse dalla titolare di un chiosco-bar situato ad Aci Catena. La donna era solita eseguire allacci abusivi alle reti idriche e di energia elettrica comunali, sfruttando i servizi di fornitura di acqua e luce senza autorizzazione. Inoltre, utilizzava abusivamente i magazzini e i servizi igienici della villa comunale come cucina…
Leggi tuttoRitrovati resti umani nel cimitero di Aci Catena
All’interno di una discarica abusiva nel cimitero di Aci Catena sono stati rinvenuti una ventina di sacchi della spazzatura contenenti resti umani, in quello che si configura come un caso di smaltimento illegale di rifiuti cimiteriali. Il materiale era stato accatastato sotto un cumulo di bare e casse in zinco, in un’area già sottoposta a sequestro giudiziario per violazione delle norme di gestione dei rifiuti speciali. La scoperta è avvenuta nel corso di nuove verifiche condotte dai carabinieri della compagnia di Acireale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Catania…
Leggi tuttoArresti nella città dello Stretto dopo indagine
Tre persone sono state arrestate a seguito di un’indagine condotta dai carabinieri della città dello Stretto, coordinata dal procuratore Antonio D’Amato, per una tentata estorsione ai danni di una ditta edile catanese, la Cosedil di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, che opera nel settore dell’edilizia e dello sviluppo urbanistico. Gli autori delle videochiamate estorsive erano due detenuti, un 39enne e un 33enne, che avevano agito dopo che le precedenti richieste di denaro fatte da un 24enne e da un minorenne non erano andate a buon fine a causa della…
Leggi tuttoSospensione dipendenti al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo
La Direzione del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha disposto la sospensione cautelativa dal servizio dei quattro dipendenti in servizio presso la camera mortuaria, coinvolti in un’indagine per reati di associazione a delinquere e corruzione, nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Palermo ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio con istanza di custodia cautelare in carcere. I dipendenti sono accusati di aver richiesto e incassato somme di denaro al fine di accelerare le pratiche di rilascio delle salme, configurando un caso di concussione e malversazione nell’amministrazione pubblica.…
Leggi tuttoNuove rivelazioni sulla sanità in Sicilia
Nell’ambito dell’indagine sulla gestione degli appalti e delle nomine nella sanità siciliana, è emersa un’intercettazione di una conversazione avvenuta a gennaio 2024, a casa dell’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, che potrebbe rivelarsi fondamentale per comprendere la gestione degli appalti pubblici e le nomine ai vertici delle aziende sanitarie in Sicilia. La conversazione vide la partecipazione di Cuffaro, dell’assessora regionale al TurismoElvira Amata e del managerAlessandro Caltagirone, che successivamente sarebbe stato nominato ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Siracusa, un importante ente pubblico che gestisce la sanità locale. Secondo i…
Leggi tuttoAggressione a Ravanusa, quattro arresti e un ferito
Un uomo di 50 anni è stato vittima di un’aggressione violenta a Ravanusa, subendo gravi lesioni personali che hanno richiesto il ricovero in ospedale con una prognosi di 50 giorni. L’evento ha scatenato un’indagine approfondita da parte delle autorità locali, portando all’arresto di quattro persone, tra cui due minori, coinvolti nella violenza. Due degli arrestati hanno cercato di esercitare pressioni sulla famiglia della vittima, tentando di convincerli a ritirare la denuncia per l’aggressione. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche a seguito delle ferite…
Leggi tuttoAvvocato condannato per cellulare nel carcere di Palermo
Benedetto Romano, un avvocato di 41 anni del Foro di Brindisi, è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione per aver introdotto un mini cellulare nel carcere di Palermo e averlo consegnato a Gianlulca Lamendola, un detenuto considerato un boss della Sacra Corona. La sentenza è stata emessa dal giudice Emanuele Nicosia, dopo che il sostituto procuratore Ilaria De Somma aveva chiesto una condanna di tre anni e mezzo. L’episodio risale a circa dieci giorni fa, quando l’avvocato Romano si era recato in carcere per incontrare il…
Leggi tuttoOperazione a Catania, 7 indagati in custodia cautelare
I carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia e delle unità cinofile del Nucleo di Nicolosi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 indagati, a partire dall’alba, nell’ambito di un’inchiesta sulla criminalità organizzata che vede coinvolti reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, rapina aggravata, lesioni personali, possesso di segni distintivi contraffatti e detenzione e porto illegale di armi da fuoco e oggetti atti a offendere. Per 6 di loro, il giudice per le…
Leggi tuttoCarabinieri di Catania eseguono ordinanza di custodia cautelare
I carabinieri di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 persone, di cui 6 sono state arrestate e una è stata sottoposta a misure cautelari ai domiciliari, nell’ambito di un’indagine sulla criminalità organizzata e reati contro il patrimonio. L’inchiesta, condotta dalla Procura di Catania, ipotizza a vario titolo reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la proprietà, rapina aggravata, lesioni personali, possesso di segni distintivi contraffatti e detenzione e porto illegale di armi da fuoco e oggetti atti a offendere. L’attività investigativa…
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